“Ecco perché bin Laden ha fatto tutto questo”. A distanza di 16 anni, spunta una nuova teoria, molto meno “da complotto” della altre sull’attacco alle Torri gemelle: “Altro che jihad, le cause dell’11 settembre sono altre”


 

A tanti anni dall’11 settembre, fanno ancora discutere le cause che spinsero Osama Bin Laden a colpire così duramente e con un piano tanto efficace (quanto scaltro) gli Stati Uniti d’America. Sin da quel maledetto 2001, la causa, quantomeno quella scatenante, è sempre stata una e una soltanto: la jihad, la guerra santa invocata dal fondamentalismo islamico verso l’occidente e i padroni di esso. Ora però, un’altra spiegazione, fa strabuzzare gli occhi di milioni di persone in tutto il mondo. E non c’è bisogno, seppur sembra mera cospirazione, di additare questa versione come la solita diceria. Le torri gemelle caddero per gli aerei, per l’incendio sprigionato da centinaia di galloni di cherosene e per il calore eccessivo, su questo non c’è dubbio. Ma caddero non solo per volere di una jihad e del suo leader ma anche per dei motivi a dir poco futili. È il Daily Star a riportare la curiosa quanto plausibile, teoria di Steve Coll, autore del documentario ‘Road to 9/11’, secondo la quale bin Laden aveva deciso di vendicarsi degli Stati Uniti dopo essere stato forzato a lasciare una vita agiata in Sudan, dove si era stabilito dopo l’esilio. (Continua dopo la foto)







Figlio di un ‘self-made man’ saudita, bin Laden aveva ereditato circa 30 milioni di dollari e, dopo aver studiato in Gran Bretagna e offerto aiuto alla resistenza antisovietica in Afghanistan, nel 1988 aveva fondato al-Qaeda. Questo lo costrinse all’esilio in Sudan, avvenuto nel 1992, ma gli Stati Uniti lo forzarono ad abbandonare il paese africano e rifugiarsi in Afghanistan: era il 1996 e la sua vita privata cambiò per sempre. Non volendo affrontare le difficoltà di una vita povera in un paese martoriato, due delle mogli di bin Laden, tra cui l’amata Khadijah Sharif, decisero di rompere il matrimonio. Da quel giorno in Osama l’odio e il rancore verso gli Stati Uniti crebbero fino a diventare un’ossessione personale, e non come semplici nemici di guerra. (Continua dopo le foto)








 


“Bin Laden inizialmente rimproverava agli Stati Uniti di aver scatenato guerre ovunque e di aver alterato l’Islam tradizionale, ma dopo la fuga dal Sudan cambiò tutto” – spiega l’autore e regista – “Gli americani pensarono che una volta in Afghanistan, lui sarebbe lentamente sparito dalla scena mondiale. La prima cosa che fece, però, fu salire su una montagna e lanciare una vera e propria dichiarazione di guerra contro gli Usa”. Frustrazione e rabbia, se non sono queste le cause di una vendetta…

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