“Dopo ho scoperto che la vittima aveva l’Hiv”. E lo stupratore chiede uno sconto di pena perché “depresso”. La decisione del giudice


 

“Triste e depresso”. E’ come si è sentito uno stupratore dopo aver scoperto che l’uomo di cui aveva abusato aveva l’HIV. Stato d’animo che non ha però inciso sulla giuria che ha condannato Philip Donald Jason.La vicenda risale allo scorso anno a Brisbane, in Australia. Per Jason era il primo incontro sessuale con un altro uomo. La vittima, 48 anni, inizialmente si era detta favorevole al rapporto non protetto ma dopo – da quanto si legge su ‘Metro.co.uk’ – aveva chiesto di fermarsi. Nonostante questo, Jason ha continuato.

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Una volta arrestato, gli è stato comunicato che il 48enne era affetto da HIV: “Dopo la notizia – ha detto l’avvocato di Jason – era ovviamente triste e depresso”. L’uomo, alla fine, si è dichiarato colpevole di stupro, furto e aggressione ai danni del 48enne. L’avvocato ha aggiunto che l’elemento della paura dell’HIV avrebbe dovuto essere tenuto in considerazione in previsione della condanna (due anni e mezzo di carcere). “La paura – ha risposto prontamente il giudice – è la conseguenza di avere accettato di fare sesso non protetto”.

Caffeina by AdnKronos

(www.adnkronos.it)

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