”Mamma, il pisellino è gonfio ed esce sangue”. Il figlio di 11 anni ha un dolore tremendo al pene e i genitori lo portano di corsa all’ospedale pediatrico. Una visita accurata svela tutto: ”Va operato subito”. Un caso sconvolgente (che non è raro come può sembrare)


Quando si è ragazzini, si sa, si è curiosi. Molto curiosi. A volte troppo curiosi. E si combinano guai grossi. Ne sa qualcosa un ragazzino cinese di 11 anni che, per curiosità (ma cosa gli avrà detto la testa?), si è infilato nel pene 26 palline magnetiche. Il ragazzo, della zona orientale della Cina, è stato poi sottoposto a un intervento di più di due ore per la rimozione di quei magneti. Una storia assurda, per fortuna finita bene. I medici infatti sono riusciti a rimuovere con successo quei piccoli magneti ma l’intervento è stato lungo e faticoso. Anche perché la zona, in sé, è molto delicata. Secondo quanto rivela Kankanews, il ragazzo, del quale non è stato rivelato il nome, lamentava fastidi al pene: aveva sempre dei dolori forti e sanguinava. Così i genitori, non sapendo di cosa potesse trattarsi, lo hanno portato all’ospedale pediatrico Yuying Children’s Hospital a Wenzhou, provincia di Zhejiang. Dopo un’accurata visita, il dottor Wang Yongbiao, chirurgo pediatrico, ha trovato quelle palline. Ovviamente è rimasto senza parole perché non si riusciva a spiegare il motivo per cui quei magneti fossero lì. Continua a leggere dopo la foto



‘’Le palline sono allineate in due colonne – ha detto il dottor Wang come riporta il Daily Mail – e sono rimaste incastrate nella parte posteriore dell’uretra. È proprio quel blocco il responsabile del sanguinamento abbondante del ragazzo, così come del gonfiore e del dolore”. Dal momento che i magneti sono molto piccoli, l’intervento è delicato, fa sapere il medico ai genitori: vuole mettere tutte le carte in tavola e vuole che i due sappiano a cosa si va incontro durante un intervento simile. ‘’Ogni calamita ha un diametro di 3 millimetri: sono microscopiche e difficili da prendere’’, ha spiegato ai genitori. Ma il medico, molto in gamba, trova un modo per estrarre quei pallini. Continua a leggere dopo le foto



 

Il medico decide infatti di spingere le palline magnetiche verso la vescica del ragazzino per poi rimuoverle usando il forcipe evitando quindi un blocco dell’uretra. Così ha fatto. Nel frattempo le palline magnetiche si erano accorpate ed erano diventate un’unica pallina più grande. L’intervento per rimuovere il corpo estraneo è durato 2 ore. Il medico, dopo l’intervento, ha fatto sapere che quelle palline, meglio conosciute come Buckyballs, sono pericolose per i bambini. ‘’I bambini le possono ingoiare facilmente oppure le possono inserire in alcune parti del corpo, dal momento che sono piccolissime. Non è il primo caso che tratto’’.

“Lo sperma esce alla velocità di…”. Non fate i timidi, ve lo sarete chiesto anche voi. Come vi sarete chiesti tante altre cose che riguardano il pene. Uomini e donne, se pensate di sapere tutto vi sbagliate di grosso. Date un’occhiata