“Siamo state violentate da Bill Cosby”. La rabbia (e le storie) di 35 donne sulla copertina del New York Magazine


 

 Negli Stati Uniti se ne parla da tanto. E’un caso mediatico di quelli che coinvolgono e sconvolgono perché lui: Bill Cosby, è cresciuto dentro le case americane. Reo confesso di decine di stupri tra gli anni ’70 quando la sua carriera di attore stava raggiungendo la vetta ed i primi anni Duemila, alcuni portati a compimento utilizzando droghe ed alcool. E adesso, le sue vittime, rispondono così: 

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Mettendosi in mostra su una delle riviste americane più importanti: il “New York magazine”, legate insieme da un terribile filo rosso che ha cambiato le loro vite. In 35 hanno deciso di partecipare al servizio, di mettere in luce i proprio volti. Nella fotografia in bianco e nero sono sedute una a fianco all’altra e sotto ad ognuna c’è la data (l’anno) in cui sono state vittime di Cosby. In fondo a destra, una sedia ancora vuota, per chi avrà il coraggio di farsi avanti, combattendo la vergogna.