Si avvicina al bancomat per un prelievo, come tante altre volte. Ma arrivato allo sportello si accorge di un messaggio scritto su un pezzo di carta spuntare dalla fessura. E così ha inizio una storia davvero assurda


 

Le premesse, così come sono state raccontate dai media americani, sembrano prese senza troppa mediazione dalla penna di uno scrittore horror. Immagine, infatti di recarvi in un istituto bancario per svolgere una qualsiasi operazione. La porta si apre, voi vi intrufolate all’interno ma dopo poco vi viene il tremendo sospetto che ci sia qualcosa di strano. Nessun cassiere pronto a servire allo sportello, nessun altro cliente sparso qua e là per la sala in attesa che arrivi il suo turno. Uno scenario degno di una città fantasma, insomma. E le cose non migliorano di lì a poco. Sì perché, colpo di scena, al momento di tornare fuori delusi e un po’ spaventati ecco un’altra, molto più inquietante scoperta: la stessa porta prima funzionante ora non sembra voler più dare cenni di vita, lasciandovi completamente da soli e bloccati all’interno della struttura. No, non stiamo cercando di spaventarvi. Ma più semplicemente di raccontarvi una storia surreale ma accaduta davvero nelle scorse ore. “Questi sono fatti piuttosto insoliti, di cui sentiremo parlare solo una volta nella vita”. Inizia così il racconto di un agente di polizia del Texas, negli Stati Uniti, di nome Richard Olden. (Continua a leggere dopo la foto)



Il militare ha probabilmente ragione, considerando l’incredibile caso del quale è stato testimone. Un uomo è rimasto incastrato all’interno di un bancomat e ha ideato un perfetto stratagemma per chiedere aiuto. L’uomo, sprovvisto di telefono cellulare, si era recato all’interno di una filiale della Bank of America in via di dismissione: in una parte dell’edificio erano infatti già partiti i lavori di ristrutturazione in vista dell’apertura di una nuova sede di un altro istituto di credito. Il bancomat, però, era ancora in funzione e l’uomo, una volta resosi conto di essere intrappolato e di non riuscire a sbloccare le porte è riuscito in qualche modo a chiedere aiuto. (Continua a leggere dopo la foto)


 


 

Come? Nella più antica delle maniere, sulla falsariga di quanti negli anni hanno affidato a un foglio in una bottiglia le loro speranze di salvezza. Come riporta l’emittente locale WPTV, l’uomo, grazie ad un foglio di carta e ad una penna, è riuscito a chiedere aiuto facendo passare il bigliettino attraverso la fessura del bancomat che emette la ricevuta degli avvenuti prelievi. Il foglietto è stato visto da un passante, che ha avvertito la polizia e ha permesso la liberazione dello sfortunato prigioniero.

Bancomat, scatta l’allarme in tutta Italia: è l’ultima truffa ideata. Succede tutto mentre state prelevando. Ecco di cosa si tratta e come fare per difendersi