“Ho fatto come in Grey’s Anatomy”. Il padre si sente male e lei, 18 anni, senza la minima esperienza ma con le puntate della serie a mente, non si perde d’animo. E va a finire così


 

Se la figlia di un 54enne non fosse stata un’appassionata di Grey’s Anatomy, probabilmente non sarebbe finita bene per lui. Questa storia è avvenuta a Montale, in provincia di Pistoia, e ha già fatto il giro dei quotidiani. Un breve e doveroso appunto per chi non conosce la serie tv che, in pratica, ha salvato la vita di quest’uomo. Grey’s Anatomy è una serie tv molto popolare che viene trasmessa dal 2005 dalla American Broadcasting Company. Per la precisione è un ‘medical drama’ incentrato sulla vita della dottoressa Meredith Grey, una tirocinante di chirurgia al Seattle Grace Hospital di Seattle (ma è girata principalmente a Los Angeles). Ideata da Shonda Rhimes, che ne è anche produttore esecutivo, tra colpi di scena, addii e grandi ritorni, è arrivata alla tredicesima stagione. È una serie tv così famosa da essersi ‘meritata’ uno spin off (Private Practice, ndr) e da aver ricevuto anche numerosi premi e riconoscimenti nel corso degli anni. Insieme a Desperate Housewives e Lost, infatti, è considerata una delle serie che hanno riportato al successo il network televisivo statunitense ABC. (Continua dopo la foto)








Tornando alla storia che ha avuto invece come teatro la provincia di Pistoia, è accaduta qualche giorno fa ma è stata resa nota solo ora dalla Asl Toscana centro. Protagonista del fatto una studentessa 18enne che non ha mai frequentato un corso di rianimazione base ma che è comunque riuscita a salvare la vita al padre, 54 anni. Grazie a Grey’s Anatomy, di cui non si è persa nemmeno una puntata e grazie anche alla telefonata tempestiva al personale sanitario, che l’ha guidata mentre praticava un massaggio cardiaco al padre. Non ha perso tempo la 18enne: ha subito chiamato il 118, messo il telefono in vivavoce e seguito alla lettera le direttive dell’operatore del centralino. “Stavo dormendo – ha raccontato la 18enne – quando, intorno alle sei, sono stata bruscamente svegliata da mia madre, perché il babbo, che ha 54 anni, non si svegliava e non respirava più. Sono corsa in camera e l’ho trovato disteso sul letto, privo di coscienza”. (Continua a leggere dopo le foto)






 

“L’ambulanza – prosegue – è arrivata dopo soli 10 minuti, durante i quali ho continuato ad effettuare il massaggio cardiaco, senza fermarmi un solo secondo”. Appena sul posto, il personale sanitario ha subito effettuato la defibrillazione e continuato con le manovre di rianimazione avanzate. Quindi, riporta il Corriere della Sera, l’esecuzione dell’elettrocardiogramma e la sua tele-trasmissione al medico della cardiologia dell’ospedale San Jacopo di Pistoia. Diagnosticata la presenza di un infarto miocardico acuto, gli è stata somministrata la terapia più appropriata ed è stato poi trasferito nelle sale di emodinamica, dove ad attenderlo era già pronta l’equipe di cardiologia interventistica, che in pochissimo tempo ha provveduto a riaprire, mediante angioplastica coronarica, l’arteria responsabile dell’arresto cardiaco. Dopo alcuni giorni di ricovero in terapia intensiva, il 54enne è stato dimesso dall’ospedale.

Era il più ”figo” di Grey’s Anatomy, e non per niente era soprannominato ”dottor bollore”. Ma se Mark Sloan lo ricordate così, adesso dovrete ricredervi: ecco com’è diventato

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