”Come una tavola da stiro”. Se c’è una cosa che Helena ha sempre odiato è quella ”brioche” sulla parte bassa dell’addome. Sogna una pancia piatta. E la ottiene così


 

‘’La mia pancia non è mai stata piatta. Neanche quando ero una ragazzina – racconta al Daily Mail Helena Frith Powell – sebbene fossi magrissima, avevo sempre una ‘brioche’ sull’addome, così la chiamava la mia zia europea. Quella brioche spuntava sempre dai pantaloni e si vedeva molto bene data la mia estrema magrezza. L’ho sempre odiata profondamente. Mia madre mi rassicurava dicendo che si trattava di ‘ciccetta da bambina’ ma, alla soglia dei 25 anni, era ancora lì. Io l’ho sempre odiata sopra ogni cosa anche perché tutte le mie amiche avevano una tavola da stiro al posto della pancia e io le invidiavo’’. Helena prova ogni tipo di soluzione per risolvere il problema che la angoscia, dalle diete estreme agli addominali, alla ginnastica ma niente sembra funzionare. ‘’A un certo punto della mia vita avevo persino smesso di fare colazione con la speranza di restare con la pancia sgonfia per tutto il giorno. Una mia amica mi aveva detto che il nostro stomaco è una specie di pallina che si gonfia non appena ci si mette dentro qualche cosa’’. Così Helena inizia a mangiare come un uccellino nella speranza che anche il suo stomaco diventi della grandezza di un uccellino. Ma la brioche rimaneva lì. Continua a leggere dopo la foto








Dopo le 3 gravidanze la situazione non migliora ma almeno quando è incinta, Helena tira un sospiro di sollievo: ‘’Potevo camminare tranquilla senza trattenere il respiro’’. Poi, però, Helena passa alle maniere ‘’forti’’: si rivolge a un chirurgo di New York che le propone una liposuzione ‘’soft’’. Funziona come una normale liposuzione ma è meno invasiva e viene fatta mentre la paziente è sveglia così la persona può vedere il grasso che viene aspirato dall’addome: ‘’Dà molta soddisfazione vedere il liquido giallo che riempie il contenitore’’ ha raccontato Helena. Il risultato, però, è meno soddisfacente. ‘’Dopo 24 ore passate a soffrire per via delle bende ero contenta ma, dopo pochi mesi, ero daccapo’’. A quel punto Helena prova il trattamento con il freddo che si basa sul principio che, congelando le cellule di grasso, quelle muoiono. Continua a leggere dopo le foto








 

Come nel caso della liposuzione, il trattamento funziona solo per qualche mese, poi la brioche, inesorabile, ritorna. Esercizi, addominali, diete, niente funziona come dovrebbe così Helena si deprime. Ma non molla. È con l’incontro con Louisa Gill che la vita di Helena cambia. La Gill le propone un trattamento che distrugge i grassi, molto costoso: 300 sterline a seduta. ‘’Me ne sono innamorata non appena l’ho provata sulle gambe e sono rimasta estasiata dai risultati”. Era un trattamento molto innovativo che la Gill stava testando. Dopo qualche seduta Helena ha finalmente la pancia piatta che ha sempre sognato. Ma che macchina è? Una macchina tripolare che sfrutta il calore e la contrazione dei muscoli per assicurare la massima rimozione del grasso. Nello stesso tempo rassoda e tira la pelle e fa un drenaggio linfatico sugli strati della pelle superficiali e profondi. Non è invasiva ed è una bomba, agisce in tre fasi: nella prima fase sfrutta la radiofrequenza con il calore che distrugge il grasso; nella seconda fase tira la pelle incrementando la produzione di collagene; nella terza fase attiva i muscoli. ‘’Abbiamo visto risultati strabilianti –  confermano Maurizio e Roberto Veil, chirurghi plastici – degna di nota è la capacità del macchinario di scolpire l’addome o tutte le aree sulle quali si usa. Continua a leggere dopo la foto

“Con la dottoressa abbiamo stabilito che tipo di ‘forma’ dare al mio addome e poi mi ha detto che, con 8 sedute da 30 minuti, avrei ottenuto ciò che desideravo. E così è stato’’. Ma che macchina è? Helena la chiama la ‘’bacchetta magica’’ ma si tratta di un macchinario dotato di una testina che la dottoressa muove sul corpo. ‘’Louisa è un’artista: muove il macchinario come un pittore muove il suo pennello e così scolpisce i corpi e rende la gente felice”. Alla fine del trattamento la pancia di Helena è bella rossa, ma il rossore passa dopo un’ora. Fa male? Un po’ sì, ammette Helena ma, già dopo il primo trattamento, si è visto il risultato. E senza effetti collaterali. ‘’Per la prima volta quest’anno, mi sento una modella e non ho paura, anzi, non vedo l’ora di sfoggiare il bikini’’. Ora, per mantenere il risultato, Helena ha tagliato alcol, carboidrati, sale. Ci è venuta una gran voglia di provare…

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