Notano sulla guancia della loro bimba di 7 mesi uno strano gonfiore, poi le viene un brufolo dal quale spunta un bastoncino. Sconvolti vanno dal pediatra che fa la scoperta più assurda della sua carriera. Ecco cosa c’era nella faccia di Mya


 

Mya Whittington è una bimba stupenda di Hutchinson, capoluogo della Contea di Reno in Kansas (Usa) e a sette mesi rende i suoi genitori Emma e Aaron molto orgogliosi. La vita della coppia da quando lei è nata è cambiata, tutto ormai ruota intorno alla piccola che è sempre molto curata dalla sua mamma e dal suo papà. Tutto procede per il meglio, fino a quando, siamo nel 2012, viene notato uno stranissimo gonfiore sulla guancia della bimba, nella zona appena sotto la mascella. Mya non sembra stare male, eppure quella specie di bozzo, non era affatto normale. Preoccupati per le sue condizioni i signori Whittington decidono di portare la piccola all’Hutchinson Regional Medical Center. Una volta giunti presso il pronto soccorso, i dottori la visitano e pensano che si trattati di una ghiandola  gonfia, così le prescrivono una cura a base di antibiotici. A quel punto la famiglia viene rimandata a casa. Ma trascorso qualche giorno sulla guancia della bambina compare uno strano brufolo: il gonfiore aveva raggiunto le dimensioni di una pallina e mezza da golf. Di nuovo la bimba viene portata in ospedale. (continua dopo video e foto)



Mya viene visitata ancora una volta e il medico le diagnostica un’infezione da stafilococco sui linfonodi, le somministra dell’altro antibiotico, le rompe il brufolo e, con un pennarello, disegna il contorno della zona gonfia, così da poterne misurare poi un’eventuale crescita o la diminuzione. Dopo questa medicazione, viene rimandata a casa. Il lunedì mattina, come d’accordo con il medico, Emma e Aaron portano la piccola al pronto soccorso dove il dottore di turno le toglie la crosticina che si era formata nel punto in cui era stato rotto il brufolo, ma quando la toglie, quello che esce fuori è assolutamente pazzesco. Lasciati soli nella stanza, i genitori della bambina notano qualcosa di abbastanza simile a un bastoncino spuntare fuori dalla guancia della figlia. Non avendo ricevuto alcun intervento da parte del medico, spaventati, se ne vanno portano la figlia dal loro pediatra. (continua dopo le foto)



 

Il dottore di fiducia della famiglia Whittington ascolta il racconto e visita Mya. Infine estrae quel bastoncino che alla fine si scopre essere una piuma di circa 5 centimetri. L’unica spiegazione plausibile che i medici hanno dato alla presenza di quel corpo estraneo nella guancia della piccola Mya è stata la supposizione che la bambina avesse tempo addietro ingerito o inalato la piuma che, dopo esser rimasta a lungo collocata tra il collo e la mascella, è stata rigettata dal corpo. In effetti Emma, che ha raccontato tutta la vicenda ai media, ha spiegato che in casa avevano un cuscino di piume che, dopo l’incidente, ha deciso di buttare. Da quella brutta esperienza è passato qualche anno e oggi Mya è una splendida e sana bambina di 6 anni.

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