Isis, la studentessa scappata in Siria: ”Sono innamorata di un combattente. Ecco cosa farò…”


 

Anche Scotland Yard non ha più dubbi: Amira Abase, una delle tre ragazze britanniche fuggite in Siria per unirsi alla Jihad, ha sposato uno dei più conosciuti terroristi dello Stato Islamico. Si tratta di Abdullah Elmir, ma viene soprannominato Ginger Jihadi per i suoi lunghi capelli rossi. A riferire del matrimonio è stato proprio Abdullah con un messaggio al The Mail on Sunday. Ed è arrivato anche un messaggio minatorio al gikornale in cui si dice che la campagna dell’Isis non terminerà fino a quando la bandiera nera non sventolerà su Buckingham Palace.

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Amira, nata in Etiopia, aveva 15 anni quando, lo scorso febbraio, è partita dalla Gran Bretagna dove viveva dall’età di 11 anni e, attraverso la Turchia, ha raggiunto la Siria insieme a due compagne di scuola, Shamima Begum e Kadiza Sultana. Abdullah invece, 18 anni, si è unito all’Isis un anno fa da Sydney, la città in cui è nato e dove lavorava come macellaio. La lettera di Abdullah è la risposta a un’inchiesta pubblicata nelle scorse settimane del The Mail on Sunday: Amira, attraverso Kik, un’applicazione di messaggistica istantanea, aveva cercato di convincere una reporter sotto copertura a convertirsi e a diventare la seconda moglie di un combattente occidentale.







 

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