Un pedofilo si avvicina a due bambine e, con una scusa, riesce ad attirarle tra gli alberi, lontano da tutti. Ma qualcuno si accorge di quanto sta accadendo e la storia prende una piega inaspettata


 

Una tragedia sfiorata, sventata miracolosamente dal coraggioso intervento di un vicino di casa che, insospettito nel vedere qualcosa di strano, ha deciso di non rimanere con le mani in mano. E ha così salvato due bambine dai possibili abusi di un uomo di 50 anni John Bermingham, già accusato di molestie sessuali e condannato a 12 anni di carcere nel 2001 per aver importunato dei ragazzini e aver provato a violentare una giovanissima di 11 anni. Tornato in libertà, ha provato ad adescare due bimbe dicendo loro di aver perso una giacca nel bosco e di aver bisogno del loro aiuto per recuperarla. Le piccole, come spesso accade, si sono fidate e stavano per seguirlo. Poteva succedere l’irreparabile, ma fortunatamente il signor MacDonald, che abitava lì accanto, ha chiamato con sé il figlio 16enne e ha affrontato il criminale, dicendo alle piccole di correre da sua moglie al sicuro. Così facendo ha dato tempo alla polizia, precedentemente allertata, di intervenire e bloccare Bermingham. (Continua a leggere dopo la foto)



 

Tutto è successo a Falkirk, in Scozia. La storia, raccontata sulle pagine del Daily Mail, ha fatto il giro del mondo in poche ore: infinita è stata la riconoscenza della mamma delle bimbe che su Facebook ha scritto un lungo post per ringraziare il vicino, divenuto poi virale. “Lui è Viper (questo il soprannome di MacDonal). L’altra sera Viper e il figlio Brandon di 16 anni hanno salvato le nostre figlie che erano stare prese da un uomo”. (Continua a leggere dopo la foto)



 

“Ha chiesto all’uomo cosa stesse succedendo e ha mandato le nostre bambine al sicuro dalla moglie. L’uomo è stato quindi trattenuto fino all’arrivo della polizia. Non potremo mai esprimere tutta la nostra gratitudine a lui e alla sua famiglia. Queste sono le persone di cui dovremmo parlare – non della bestia che adesso si trova in prigione!!! Le persone che mettono al centro la sicurezza della propria comunità e non hanno paura di mettere in dubbio una situazione che sembra sbagliata”.

“Ecco cosa voglio fare con te, non ti farò male”. La chat choc del pedofilo: lui 44 anni e lei 12enne. Riesce a convincerla a incontrarsi. Cosa è successo (attenzione, i messaggi potrebbero urtare la sensibilità di qualcuno)