”Ma è davvero lui?”. In questa foto Julian era un ragazzo come tanti. Ma la sua passione per ”Dragon ball”, e in particolare per uno dei personaggi, l’ha trasformato: tre anni dopo e 15mila euro in meno sul conto, ecco com’è diventato


 

Si chiama Julian Louw il fan appassionato del cartone animato ”Dragon Ball” che ha speso gli ultimi tre anni della sua vita e circa quindicimila dollari per poter diventare il ”Trunks” umano, uno dei personaggi del noto anime giapponese. Julian veniva sempre deriso dai compagni e, come racconta lui, il cartone animato ”Dragon Ball” era la sua unica via di  fuga da questa realtà. Ma qualcuno gli fa notare la sua somiglianza con Trunks, qualcosa scatta in lui e decide di cambiare vita e di iniziare un nuovo percorso. Da quel giorno il ragazzo inizia una dieta ferrea e tre, quattro ore di palestra al giorno spendendo oltre 5000 dollari all’anno tra personal trainer, allenamenti super professionali e programmi alimentari ad hoc per trasformare il suo fisico. Ci sono voluti ben tre anni , ma direi che alla fine il lavoro è ben riuscito, vi lasciamo alla gallery con alcune foto prese dal suo profilo Instagram. (Continua a leggere dopo la foto)








Intervistato dal Sun, Julian ha raccontato che l’attenzione che le persone gli stanno riservando oggi gli sarebbe servita a essere ripagato dei sacrifici sostenuti fino a oggi per realizzare il suo sogno: ”Dragon Ball Z è uno dei cartoni animati più intensi che abbia mai visto. – ha detto il giovane che oggi sfoggia un fisico pazzesco e capelli viola – Quando le persone mi vedono vestite da Trunks, assumono un’espressione sorpresa che basta da sola a ripagarmi. Adoro le loro facce”. (Continua a leggere dopo le foto)






 

Racconta, quindi, la sua infanzia di ragazzino timido e chiuso verso gli altri e spiega che sarebbe stato proprio il suo carattere introverso a spingerlo a ritagliarsi un ruolo all’interno di un mondo realizzato solo con la fantasia. Un mondo che però gli ha permesso di tirare fuori la sua grinta, la sua forza e di stringere grandi amicizie: ”Ero un sognatore. – ha ribadito Julian – A scuola sono stato preso in giro un sacco. Credo si possa dire che all’epoca ero un po’ debole. Mi chiudevo in me stesso e Dragon Ball era la mia via di fuga”.

Lui, fan di Dragon Ball, dopo aver scoperto di diventare di nuovo papà, lancia una sfida sui social: ”Se raggiungo 10mila condivisioni allora lo chiamo…”. Povero bimbo! Ecco il nome che dovrà sopportare per tutta la vita

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