Partorire in volo? Fatto. L’incredibile evento è accaduto a 10mila metri di altezza e la notizia ha subito fatto il giro del mondo. E pensare che il dottore le aveva detto di partire tranquilla…


 

La nascita di un figlio è già di per sé un evento indimenticabile, ma se accade in questo modo lo è certamente ancora di più. Altro che letto d’ospedale o in casa come accadeva una volta! Una bambina è nata letteralmente tra le nuvole davanti ai passeggeri del volo Conakry – Ouagadougou della Turkish Airlines. La mamma, incinta alla 28ma settimana, Nafi Diaby, ha iniziato il travaglio e partorito proprio sull’aereo. Aiutata dal personale di bordo e dalle hostess, Nafi ha dato alla luce una bambina: entrambe stanno bene e sono state trasportate all’ospedale di Ouagadougou soltanto per controlli di routine da parte del personale medico. La maggior parte delle compagnie aeree permettono alle mamme in dolce attesa di viaggiare fino alla 36 settimana di gravidanza, richiedendo però una lettera firmata da un dottore quando hanno raggiunto la 28esima settimana. E così è stato per Nafi. (Continua a leggere dopo la foto)







Ma le emozioni ad alta quota sono frequenti “a causa” delle neomamme. Era successo poco fa su un volo della compagnia Cebu Pacific Air che è stato testimone del miracolo della vita che nasce a diecimila metri d’altezza. In quel caso fu una donna al settimo mese di gravidanza, di cui non è stata rivelata l’identità, la quale stava volando a bordo del velivolo partito da Dubai e diretto nelle Filippine quando ha iniziato ad avere le contrazioni dopo cinque ore di viaggio. “È successo tutto a metà del volo – ha raccontato su Facebook Missy Umandal, una passeggera – Per la prima volta ho visto gli assistenti di volo, che di solito si adoperano per mantenere la calma, agitarsi un pochino. Tuttavia sono riusciti a individuare due infermieri a bordo e hanno portato la donna in un zona più spaziosa”. E poi? (Continua a leggere dopo le foto)








 

“Abbiamo sentito delle grida e poi la vocina flebile e carina della neonata. È stata lavata in un lavabo con acqua minerale e alcuni passeggeri, che avevano bambini, hanno regalato vestiti e copertine. È stato subito deciso di effettuare un atterraggio di emergenza in India per garantire la salute della bimba, nata prematura”. In quel caso la compagnia aveva poi deciso di regalarle la possibilità di volare in qualsiasi momento a bordo degli aerei della Cebu Pacific Air alla neonata. 

 

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