“Sembri un maiale, nessun altro uomo vorrà mai fare sesso con te”. Depressa per la morte del padre inizia mangiare fino a raggiungere quota 145 chili. Vittima delle umiliazioni del marito, Laura trova però la forza di cambiare radicalmente la sua vita


 

La morte del padre, che le aveva lasciato dentro un vuoto incolmabile. E la fine del rapporto con il primo marito. La depressione. E soprattutto un continuo aumento di peso dovuto al consumo di cibo fritto, dolci e merendine in gran quantità. La vita di Laura Rood, 32 anni, era precipitata all’improvviso, con l’ago della bilancia a schizzare vertiginosamente verso l’alto fino a raggiungere quota 145 chili. Alla fine non riusciva più a guardarsi allo specchio, le prese in giro ad accompagnarla ogni volta che metteva il naso fuori di casa. Così ecco arrivare la drastica decisione, dopo una serie di diete mai seguite fino in fondo: sottoporsi a un intervento per dimagrire. Ma le cose non sono andate subito come si sarebbe immaginata. “Avevo metri e metri di pelle in eccesso dappertutto. Sembravo l’alieno di E.T., ero la caricatura di me stessa – ha spiegato lei sulle pagine del Daily Star – E il seno era flaccido e cadente, come se avessi dei grossi cocomeri in mezzo al petto”. (Continua a leggere dopo la foto)







 

Laura si è così dovuta sottoporre a una nuova operazione per riuscire ad avere finalmente la vita che da sempre sognava: “Mia madre mi ha dato un grosso aiuto, contribuendo all’operazione economicamente. Ora finalmente quando mi guardo non vedo più un mostro ma il volto di una persona felice, serena, pronta ad affrontare qualsiasi impegno quotidiano con positività”. (Continua a leggere dopo la foto)






 



 

“Ricordo che il mio primo marito, con il quale mi sono poi lasciata, mi insultava quando ho iniziato a prendere peso. Diceva che sembravo un porcellino, che nessun altro uomo sarebbe mai più venuto a letto con me per quanto ero grassa. Ho scelto di raccontare la mia storia per insegnare a tante altre ragazze che sono sempre in tempo per cambiare, per riprendere in mano la propria vita e renderla migliore”.

“Ma dove vai, cicciona”. È obesa e non riesce a scendere sotto i 172 chili. È frustrata. Ma non per questo rinuncia a realizzare il suo sogno più grande. Sembra impossibile che, con tutta quella ciccia, sia arrivata a tanto

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