Storia inspiegabile dell’uomo morto da due giorni, che si risveglia in obitorio poco prima dell’autopsia…


 

Miracolo? Quasi. Di sicuro una storia al momento inspiegabile e su cui è stata aperta un’inchiesta. Un 46enne americano, di Milwaukee, era stato trovato morto nella propria casa dai vigili del fuoco locali, dopo la segnalazione della fidanzata che non riusciva a contattarlo da due giorni. Giunti nell’abitazione dell’uomo intorno a mezzogiorno dello scorso giovedì, lo hanno trovato disteso nel letto “freddo e in stato di rigor mortis”, secondo il rapporto compilato dagli agenti e riportato dal sito d’informazione Newstook. Data la situazione, i pompieri non hanno neanche tentato una qualsiasi operazione di rianimazione.

 

(Continua dopo la foto)








I medici legali sono giunti circa un’ora dopo, per verificare le condizioni dell’uomo, notando come fosse stato trovato ai piedi del letto, disteso sul suo lato destro. Era freddo e pallido ma non c’era nessuna perdita di colorazione associata alla coagulazione del sangue, che spesso si trova nelle persone decedute. Il corpo è stato portato negli uffici dei medici legali al Milwaukee County Medical Examiner’s Office, dove sarebbe stato sottoposto ad autopsia per capire le cause del decesso. Intanto, la famiglia era stata avvertita, finendo nella disperazione per quel decesso improvviso.

Ma pochi istanti prima delle analisi dei medici legali, i dottori hanno visto che l’uomo muoveva il braccio sinistro e la gamba destra, tornando a respirare autonomamente anche se non era rilevabile un battito cardiaco. Il fratello dell’uomo ha detto alla stampa che iniziava a sentirsi meglio. Il vice capo dipartimento dei vigili del fuoco di Milwaukee, Gerard Washington, ha riferito alla stampa di non poter commentare l’accaduto a causa delle indagini ancora in corso.

Ti potrebbe interessare anche: Party col morto in obitorio: cadavere trovato col drink in mano. E ora 9 studenti…

Se avete correzioni, suggerimenti o commenti scrivete a redazione@caffeinamagazine.it