“Dio Mio, ma cosa avete fatto?”. Il figlio dei vicini, di soli 18 mesi, piange e si dispera. E così questi due ragazzi decidono di “spaventarlo” un po’ per farlo smettere


 

Un colpo esploso all’improvviso, una giornata di follia che ha lasciato l’Inghilterra sconvolta e che poteva avere conseguenze gravissime, con un bambino di solo 18 mesi, Harry Studley, lasciato a lottare per la vita. Tutto è successo quando il piccolo insieme alla madre Amy Allen e al fratellino di due anni Riley si era recato a far visita ai vicini Jordan Walters e Emma Horseman. A un certo punto il neonato ha iniziato a piangere senza sosta, il tutto mentre Jordan stava pulendo il proprio fucile. La moglie Emma ha così suggerito all’uomo di sparare qualche colpo per spaventare Harry, una frase assurda che purtroppo il marito ha preso in parola tragicamente. Convinto che l’arma fosse scarica, l’ha infatti puntata direttamente contro il piccolo, credendo che lo spavento nel vederlo sarebbe stato sufficiente a tranquillizzarlo. Ma dalla canna è partito invece un colpo tra l’orrore dei presenti. La pallottola lo ha centrato in pieno alla testa: una scena horror davvero senza spiegazione. (Continua a leggere dopo la foto)








 

Per fortuna il proiettile non ha toccato punti vitali e grazie al pronto intervento dei medici il bambino è stato salvato miracolosamente, anche se non è chiara l’entità dei danni che potrebbe aver riportato. I vicini di casa della famiglia di Harry, entrambi 24enni, sono ora in attesa di conoscere la loro condanna, per l’accaduto, mentre in rete gli utenti sdegnati hanno inondato di messaggi i due. (Continua a leggere dopo la foto)





 


 

“Sparagli Harry, mettigli un po’ di paura, forza” queste le parole che la donna avrebbe pronunciato per convincere il marito a sparare secondo i testimoni. Lei si è difesa negando tutto, tentando così di scaricare l’intera responsabilità sul ragazzo. Ma le possibilità che sia riconosciuta innocente, stando a quanto riportato da Metro, non sembrano molte, e per entrambi potrebbero aprirsi le porte del carcere.

“Correte, il bambino sta morendo!”. Un attimo di distrazione e il piccolo di 2 anni appena rischiava di morire per colpa di un pezzetto di cibo o almeno così sembrava, perché quando arrivano in ospedale qualcosa non convince i medici e il padre…

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