”Venite a trovarci”. Hotel Rigopiano: dopo tanta paura, un po’ di gioia. I campioni chiamano i sopravvissuti e regalano un sorriso a Edoardo e Samuele, i bimbi rimasti orfani dopo la valanga che ha seminato morte e distruzione


 

Il cuore grande di un grande ragazzo. E qui non conta dire che è anche uno dei più forti calciatori in assoluto e che sta facendo impazzire milioni di tifosi con le sue giocate. Edoardo Di Carlo e Samuel Di Michelangelo sono i due bambini superstiti della tragedia avvenuta a nell’hotel Rigopiano, in provincia di Pescara. Il primo di 9 anni ha perso entrambi i genitori, morti sotto alle macerie dell’albergo, mentre quelli del secondo, di 7 anni, sono ancora tra i dispersi. Edoardo è stato informato della morte dei genitori, mentre Samuel sa che la mamma e il papà sono in ospedale. Oggi una piccola nota di sollievo: i due bambini hanno ricevuto la videochiamata da parte di Paulo Dybala, il fuoriclasse della Juventus: l’incontro virtuale è stato organizzato dagli psicologi che li hanno assistiti nel reparto di pediatria dell’ospedale. L’argentino si è dimostrato disponibile ed ha cercato di “rincuorare” i due bambini colpiti da questa immane e sconvolgente tragedia. (Continua a leggere dopo la foto)








Ai due piccoli è anche arrivato un messaggio da parte del capitano della Nazionale Gigi Buffon. Continua intanto senza sosta, purtroppo, la conta delle vittime dell’hotel Rigopiano: i vigili del fuoco hanno estratto dalle macerie poco fa il corpo di una donna: si tratta della sedicesima vittima del disastro. Con l’ultimo recupero, scende a 13 il numero dei dispersi. C’erano 40 persone nell’hotel Rigopiano quando la valanga, nel pomeriggio di mercoledì, ha investito la struttura: 28 ospiti, di cui 4 bambini, e 12 dipendenti, compreso il titolare Roberto Del Rosso e il rifugiato senegalese Faye Dane. Due persone, il cuoco Giampiero Parete e il tuttofare dell’hotel, Fabio Salzetta, si sono salvati perché al momento della slavina si trovavano all’esterno dell’albergo. Sono stati recuperati dagli uomini del soccorso alpino all’alba di giovedì scorso.

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Dalle macerie i vigili del fuoco hanno poi estratto vive, tra la giornata di venerdì e l’alba di sabato scorsi, 9 persone: la moglie e il figlio di Parete, Adriana Vranceanu e il piccolo Gianfilippo; tre bambini, l’altra figlia di Parete, Ludovica, Edoardo Di Carlo e Samuel Di Michelangelo (rientrati a casa), e altre 4 persone. Si tratta di Giampaolo Matrone, Vincenzo Forti, Francesca Bronzi e Giorgia Galassi. Le vittime al momento estratte sono invece 15: 9 uomini e 6 donne. Di queste ne sono state identificate 6: Sebastiano di Carlo e la moglie Nadia Acconciamessa, il maitre dell’hotel Alessandro Giancaterino, il cameriere Gabriele D’Angelo, l’estetista Linda Salzetta e Barbara Nobilio. Restano da identificare 9 vittime, 6 uomini e 3 donne. Sono invece ancora 13 i dispersi.

 

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