Storia vera della neonata di plastica: “Sembra una bambola, è sacra…”


 

Sembra una bambola di plastica e, per questo, è diventata una sorta di attrazione. Ma la neonata indiana in realtà è affetta da una rara malattia. Come riporta India Today, la piccola, ad Amritsar – la città sacra per la setta dei sikh situata nel nord ovest dell’India, vicino al confine con il Pakistan – è diventata un’attrazione. Ora si trova nell’ospedale Guru Nanak Dev Medical College and Hospital. Qui i medici la stanno tenendo sotto osservazione dopo averle diagnosticato una disfunzione genetica della cheratinizzazione chiamata “membrana di collodio”.

A causa di questa malattia, che colpisce un neonato su 600 mila, tutta la superficie corporea è ricoperta da una membrana traslucida e pergamenacea simile a una pellicola di plastica. “La bambina somiglia a una bambola di gomma – ha detto un medico al quotidiano indiano – con le labbra e gli occhi rossi. Se la si tocca piange e per ora non è in grado di essere allattata dalla madre”. Secondo il primario del dipartimento di pediatria in alcuni casi la pelle si rimuove da sola entro il primo mese di vita, ma in altri casi rimane causando una enorme sofferenza al paziente. Si tratta del secondo caso di questa deformazione ad Amritsar dopo quello del 2004 relativo a un neonato prematuro che è morto dopo tre giorni.

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