Teoria choc: Hitler è morto nel 1984 in Brasile. E questa sarebbe la prova…


 

Simoni Renee Guerreiro Dias, una studentessa post-universitaria e scrittrice brasiliana, ha da poco pubblicato un saggio in cui sostiene che Adolf Hitler morì in incognito nel 1984 in una piccola città al confine tra il Brasile e la Bolivia, confutando l’ipotesi che si sia suicidato nel suo bunker nel 1945.








 

E di questa scoperta sarebbe anche una prova, una foto, che mostrerebbe un anziano Fuhrer proprio in quella località con una donna di colore di nome Cutinga. Hitler, alias Adolf Leipzig, avrebbe vissuto nella piccola città di Nossa Senhora do Livramento, a 30 km dalla capitale dello stato Cuiaba. La gente lo chiamava “il vecchio tedesco“. Il titolo del libro è “Hitler in Brasile – la sua vita e la sua morte. La studentessa vuole andare fino in fondo e per dimostrare la sua teoria chiederà persino il test del Dna tramite una parente di Hitler che vive in Israele, oltre a far riesumare i resti di Adolf Leipzig.

Potrebbe anche interessarti: “Adolf Hitler ed Eva Braun facevano sesso vestiti e a distanza”

Se avete correzioni, suggerimenti o commenti scrivete a redazione@caffeinamagazine.it