Doppia vita: di giorno dirigente di banca, di notte “dominatrice” a pagamento


 

Di giorno era una donna come tante, ma di notte… Conchita Van der Waal era dirigente della banca centrale olandese, ma nelle ore tarde si trasformava in una “dominatrix”, cioè una escort specializzata in sadomasochismo. Una buona idea considerando i guadagni: 10mila euro a settimana per indossare tacchi a spillo, costumi leopardati e frustare i clienti. Identificata dai giornali di Amsterdam soltanto con il nome d’arte che usava sul proprio sito per incontri “particolari”, la 46enne è stata licenziata dalla De Nederlandsche Bank perché in quel modo i vertici della banca ha scoperto la sua doppia vita. (Continua a leggere dopo la foto)








Il provvedimento è scattato perché è stata giudicata eticamente inadatta al suo ruolo. Ai dipendenti della banca centrale non è difatti permesso svolgere attività che ne mettano in pericolo la reputazione e tra queste sono citati i “comportamenti indecenti”. Però gli olandesi si sono schierati dalla sua parte: da un sondaggio è emerso che la maggior parte degli interpellati sostiene che la donna doveva mantenere il suo incarico perché quello che fa fuori dal luogo di lavoro, nella vita privata, sono “affari suoi”. (Continua a leggere dopo la foto)





Secondo quanto riportato dal settimanale olandese Quote, la banchiera-dominatrice aveva sul proprio sito un’inserzione in cui si presentava così: “Sono una prostituta ninfomane d’alta classe che vuole realizzare le fantasie più perverse. Ho una carriera nella finanza internazionale che mi fa viaggiare in Europa e negli Stati Uniti, con incontri d’affari e alberghi di lusso. Se solo i miei colleghi, clienti o boss sapessero che di notte mi diverto a fare la puttana”.

E dopo il licenziamento potrebbero arrivare altri guai: potrebbe essere perseguita per mancata registrazione come prostituta (in Olanda, come noto, è legale) e per possibile evasione fiscale.

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