Le rompono i piedi per farle trovare un marito ricco, la barbara pratica raccontata da Han


 

Lei è una delle poche donne rimaste a cui hanno rotto e fasciato i piedi da piccola. All’età di 102 anni ha raccontato una storia da brividi di cui è la protagonista involontaria. A Han Qiaoni, che vive a Yuxian, contea nel nord della Cina, hanno rotto i piedi e glieli hanno fasciati quando aveva solo due anni. Come hanno fatto? L’anziana donna non può dimenticarlo: sua madre ha utilizzato un panno lungo per avvolgere le dita dei piedi, meno l’alluce, e quindi le sue dita erano ripiegate e premute contro la pianta del piede.

Ha impiegato sei lunghi mesi – come ha raccontato in un’intervista rilasciata nel 2013 –  prima di essere in grado di camminare e di abituarsi al dolore. Milioni di donne cinesi hanno subito la trasformazione dei piedi per farli diventate “fiori di loto d’oro” o “San Cun Jin Lian“. Avere i piedi piccoli era visto come un pregio e uno status symbol: spesso era l’unico modo per una donna di sposare un uomo ricco. La pratica è stata vietata nel 1912 ma alcune famiglie hanno continuato ad infierire sui piedi delle figlie in gran segreto.

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