Omicidio Yara, l’orribile verità: torturata prima di essere uccisa per “puro divertimento”


 

Orrore senza fine: Yara Gambirasio, la 13enne di Brembate, sarebbe stata torturata per puro divertimento prima di essere uccisa. Le nuove indiscrezioni arrivano proprio all’indomani della conclusione delle indagini guidate dal pubblico ministero Letizia Ruggeri, il magistrato della Procura di Bergamo che chiederà il processo per Massimo Bossetti, il carpentiere accusato del delitto.

“Sul corpo di Yara c’erano diverse ferite, tutte provocate da un coltello o da un taglierino dalla lama molto affilata. Secondo il magistrato quei tagli erano pure e semplici sevizie. Torture”, ha rivelato una fonte anonima alla rivista Dipiù. Indiscrezioni ancora non confermate ma che, se fondate, aggiungerebbero ulteriori dettaglia agghiaccianti sull’omicidio della ragazzina.

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