Greta e Vanessa, ecco quanto abbiamo pagato ai rapitori…


Le due cooperanti tornano a casa, un fatto che dovrebbe essere sufficiente per fare gioire il paese. Eppure, attorno al rapimento e poi liberazione di Vanessa Marzullo e Greta Ramelli, si leva la polemica. Forte. E si ripropone il dibattito sui limiti dell’azione dello Stato a tutela di chi, assumendosene il rischio, decide di partire per fronti “caldi”. I rappresentanti dell’intelligence italiana parloano di “vittoria”, di un’operazione riuscita. Una parte del paese, la pancia sempre irrequieta, si dice contraria al metodo, rinvigorendo il dubbio sulla necessità di pagare un riscatto. Anche perché i numeri sono di una certa consistenza.

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Difatti, secondo i media arabi per riportare a casa Greta e Vanessa sarebbe stato pagato un riscatto di 12 milioni di dollari. Secondo la tv satellitare araba al-Aan, che ha sede a Dubai, il fronte siriano di al-Nusra le avrebbe liberate in cambio di un riscatto di 12 milioni di dollari. L’emittente non ha precisato la fonte da cui ha avuto la notizia. E lo scambio sarebbe avvenuto tra domenica e lunedì, dopo l’arrivo di un video che forniva la nuova prova in vita delle due ragazze rimaste prigioniere in Siria quasi sei mesi. Qualcuno ritiene esagerata la cifra di 12 milioni di dollari indicata dai ribelli al regime di Assad, ma un riscatto è stato certamente pagato, forse la metà, ipotizzano le fonti sentite dal Corriere della sera. E tanto basta a scatenare la polemica, alimentata da chi sottolinea come il versamento sarebbe avvenuto proprio nei giorni degli attentati a Parigi. Ora spetterà alle due cooperanti fornire dettagli in più alla magistratura romana. Non di certo notizie sul riscatto pagato perché di sicuro non ne sono al corrente, ma almeno qualche elemento in più sulle dinamiche del sequestro. Se, cioè, sono passate di gruppo in gruppo, come arma contro il governo italiano, impegnato con gli altri paesi occidentali nella lotta al terrorismo islamico.

“Anche l’Italia tra gli obiettivi del terrorismo islamico”

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