Fate attenzione ai semafori trappola! Basta poco per fare molte più multe…


Uno, due, tre secondi. Il giallo si spegne, scatta il rosso. Se sei ancora in mezzo all’incrocio sono guai: multa da 162 euro e sei punti in meno sulla patente. Per la seconda volta nel giro di pochi mesi, la Corta di Cassazione ha detto che un semaforo che fa durare il giallo appena tre secondi è regolare. Si tratta del tempo minimo fissato dal ministero dei Trasporti, perché consentirebbe l’arresto di un macchina che procede a 50 km all’ora, il massimo consentito nei centri urbani. Proprio a causa di un semaforo così veloce, un automobilista di Lodi aveva collezionato ben quattro multe e si era rivolto ai giudici per farsele annullare, sostenendo che non aveva avuto la possibilità di fermarsi in tempo. Niente da fare, dovrà pagare. Una brutta notizia per lui, ma anche per il resto degli italiani al volante.(continua dopo la foto)



La sentenza della Cassazione potrebbe infatti spingere molti Comuni ad abbreviare la durata del giallo dei loro semafori. Perchè? Per pizzicare più auto che passano con il rosso e quindi fare cassa. Non è un mistero, infatti, che per molte amministrazioni locali le sanzioni per infrazioni stradali sono diventate un modo per far quadrare i bilanci, alla faccia di una legge del 2010, ancora priva di regolamenti attuativi, che destina quegli introiti a iniziative per la sicurezza. Una ricerca di Contribuenti.it dice che l’Italia è il Paese europeo con il più alto incremento delle multe automobilistiche negli ultimi 5 anni: + 987%. Che succede? Siamo diventati tutti dei disastri al volante o c’è chi ci ha preso per gallinelle dalle uova d’oro?