Belen e il poster sexy: “Ridicoli, l’Italia ha problemi ben più seri…”


La hanno accusata di provocare distrazione agli automobilisti in quel manifesto che la ritrae in reggiseno e mutandine e che troneggia a Milano in Corso Buenos Aires, ma Belen si è ribellata in un’intervista che ha rilasciato al Corriere della Sera: “Siamo alla frutta – ha dichiarato la showgirl – Secondo me non si è lamentato proprio nessuno: gli italiani sono intelligenti e non me li vedo a fare una cosa del genere. Penso piuttosto che si tratti di un’iniziativa solo per far parlare di sé”.

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Il pericolo di Milano? “Sono le buche – ha spiegato Belen – non i cartelloni pubblicitari: il mio personal trainer si è appena spaccato la clavicola prendendone una con lo scooter”. Perché voler dare proprio la colpa a lei? La gente si sarebbe lamentata perché fa il gesto di volersi sfilare le mutandine…  “Le mutandine restano al loro posto e nessuno se le è tolte. E’ soltanto una posa in un servizio fotografico. E’ una immagine sensuale, ma molto raffinata. Magari qualcuno non mi vuole vedere lì. Chi fa queste segnalazioni dovrebbe occuparsi di altro. Perché le persone normali in questi giorni hanno altri pensieri per la testa e sono lo stipendio che non basta e le tasse da pagare: non credo di essere al centro delle loro preoccupazioni”.

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