Se l’omofobia si fa pure digitale: arriva l’app per uccidere i gay


Uno, il creatore e sviluppatore, invitava senza troppi giri di parole a “giocare e non fare il gay”: “Play and don’t be gay”. L’altro, il “promotore”, si vantava perché “uno dei più popolari giochi in cui si uccidono i gay è ora su Android”. La “terribile” accoppiata sviluppatore e promotore ha permesso al gioco “Ass hunter” – “cacciatore di culi” – di essere disponibile nello store di Google Play per quasi una settimana, di ottenere valutazioni “cinque stelle” e di essere scaricato da oltre diecimila persone. (continua dopo la foto)



In circolazione dal 2002, il gioco, il cui scopo è “semplicemente” fingersi un cacciatore e uccidere gli omosessuali, solo recentemente era riuscito ad arrivare su Android passando attraverso lo store di Google Play. Nonostante fosse chiara l’incitazione alla violenza e il messaggio contro l’omosessualità, l’applicazione ha avuto successo e, nel breve periodo in cui è stato possibile scaricarla, il download è stato effettuato da circa diecimila utenti. Molti, addirittura, hanno espresso il loro gradimento votandola con cinque stelle. Ecco il video del gameplay.

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