Povero Snoopy, anche lui vittima dell’Eternit


I resti ormai scheletrici di Snoopy che giacciono sopra il tettino d’amianto della sua cuccia: è la provocazione dello street artist riminese Eron che ha scelto il tenero cagnolino, amato da intere generazioni, per rendere più forte la provocazione del suo messaggio. “Eternit… Vita Eterna”, è un’opera del 2007 ma è sempre tremendamente attuale. Soprattutto in questi giorni, dopo la sentenza di assoluzione della Corte di Cassazione per intervenuta prescrizione del reato nei confronti dell’imprenditore svizzero Stephan Schmidhein, condannato dalla Corte d’appello di Torino a 18 anni di reclusione per il disastro ambientale della fabbrica di Eternit che solo a Casale Monferrato ha fatto tremila vittime. In questi giorni tantissimi la stanno ricondividendo sui social network in solidarietà con i parenti e le vittime di un disastro ambientale ancora impunito.