“Proprio lui… fa davvero ridere!”. Rocco Casalino, la furia di Vittorio Sgarbi sul portavoce di Conte


Non passa giorno che Vittorio Sgarbi non faccia parlare (o sparlare) di sé. E questa volta il noto critico d’arte nonché parlamentare e sindaco di Sutri, se l’è presa con il portavoce del presidente del Consiglio, Rocco Casalino. “L’uomo delle tempeste di m***a contro gli avversari politici che adesso invoca ‘rispetto della privacy’, fa davvero ridere!“. La vicenda è quella che vede protagonista il compagno di Casalino, il 30enne cubano José Carlos Alvarez Aguila, segnalato all’antiriciclaggio per alcuni movimenti di denaro sospetti.

L’inchiesta è venuta alla luce grazie al quotidiano “La Verità” che riporta come i risk manager di un gruppo bancario con sede a Largo Torre Argentina avrebbero inviato una segnalazione all’ufficio Antiriciclaggio della Banca D’Italia. Alvarez è finito nei guai per alcuni movimenti di denaro della sua carta prepagata verso siti di trading on line. Si parla di ben 150mila euro, non proprio noccioline. (Continua dopo la foto)






Dal canto suo Rocco Casalino ha immediatamente preso le distanze dall’accaduto: “Non ha mai acquistato titoli italiani o collegati all’attività di governo. In alcun modo la mia persona è ricollegabile a questa sua attività. Non ho mai condiviso con lui informazioni riservate. Sapevo solo che stesse seguendo un corso di trading online, che era diventata una sua passione, non che stesse consumando i suoi risparmi”. Effettivamente, più che un’attività di trading, quella del compagno di Casalino si sarebbe trasformata in una ingente perdita di denaro, tanto da aver bruciato 18mila euro in appena due mesi , dicendo così addio al suo progetto di aprire un sushi bar, affare per il quale aveva anche ricevuto delle piccole donazioni da parte dello stesso Casalino. (Continua dopo la foto)

 








È stato lo stesso Casalino a spiegare il meccanismo, simile al vortice della ludopatia, nel quale è incappato il proprio compagno: “Durante il lockdown è stato attirato da un sito di trading. Il call center di una società ricollegabile al sito lo chiamava più volte al giorno fornendogli suggerimenti su dove e come investire, con la prospettiva di un guadagno facile e sicuro. La situazione è degenerata fino a sconfinare in un meccanismo simile a quello del gioco d’azzardo, condizione che spiega il continuo passaggio in modo compulsivo di soldi dal suo conto alla carta prepagata con cui faceva transazioni sul sito (da qui, presumibilmente, la segnalazione alla Banca d’Italia)”.

Rocco Casalino: età, altezza, peso. Compagno e vita privata

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