“Verdone? Ormai siamo due sconosciuti”. Enrico Montesano e la clamorosa dichiarazione gela tutti. E l’attore svela il segreto su quel film…


 

Enrico Montesano è intervenuto “La Zanzara” su Radio 24 per togliersi un sassolino dalla scarpa. L’attore romano ha parlato del sul suo rapporto con Carlo Verdone, rovinatosi dopo il film “I due carabinieri”. I due all’epoca grandi amici oggi sono quasi due sconosciuti: “Non ci siamo più incontrati, forse lui ci è rimasto male. Tutte le parti divertenti in cui apparivo io erano finite tra gli scarti, lo dissi al produttore e lui chiese a Verdone di reinserire queste gag e da quella volta probabilmente si è offeso. Se il primattore crede che un altro primattore gli venga a far da spalla, pensa male – ha punzecchiato Montesano – Io non mi ritengo secondo a nessuno mentre Verdone probabilmente mi considerava secondo. Sbagliando, perché ne ‘I due carabinieri’ ho fatto la mia parte alla pari con lui e come l’avevo fatta con Proietti. Io e Carlo non ci siamo più chiamati, non mi interessa nulla e me ne sono fatto una ragione. Quando ci incontriamo ci salutiamo semplicemente e mi spiace dal punto di vista umano. L’attore comico è prepotente e vuole essere lui la stella. Adesso ci dobbiamo abbracciare? Sì, andiamo in giro come due gay”.

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Intanto Carlo Verdone sta per uscire nelle sale con il suo nuovo film. Carlo Verdone e Antonio Albanese, protagonisti così diversi e così uguali di “L’abbiamo fatta grossa”, il nuovo film diretto da Verdone, è in uscita giovedì 28 gennaio in circa 850 schermi. La commedia segna anche la conferma del sodalizio tra l’artista romano e Aurelio De Laurentiis, che col figlio è produttore e distributore del film. Il patron della Filmauro, da parte sua, ha presenziato tesissimo alla conferenza stampa del film dopo poche ore dalla notizia che lo vede protagonista con altre 64 persone di un’inchiesta della procura di Napoli su calcio e fisco. Il produttore nonché presidente della S.S.C. Napoli a un certo punto, nella hall del cinema Savoy, ha sbottato violentemente contro una giornalista Rai che insisteva sull’argomento: “Non voglio mischiare gli attori con il calcio, come cazzo ve lo devo dire?”. Lo sfogo di De Laurentiis ha fatto il giro del web ma per fortuna non è riuscito ad inquinare i toni della presentazione del film. Per la prima volta hanno recitato insieme, dunque, Verdone e Albanese, i quali non hanno nascosto la propria soddisfazione artistica e umana. “La cosa più bella – dice Carlo – è che siamo diventati subito veramente amici, il che a me non capita così frequentemente. Ad unirci è la musica, l’arte e lo spirito lombardo di Antonio mi piace molto. Anche se siamo profondamente differenti, abbiamo lo stesso tipo di ironia. Con Albanese ho trovato il miglior attore con cui mi sia capitato di lavorare in tutta la mia carriera”. Il complimento naturalmente è ricambiato dall’artista comasco che ha riconosciuto nella regia di Verdone un “percorso preciso, però ricco di libertà ove fantasticare e improvvisare. Per me Carlo è uno dei prototipi della commedia italiana contemporanea, un vero maestro dei caratteri di questa nostra Patria”. Lo stesso, non lo ha detto Montesano…

 

 

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