Povera Sara Tommasi: voleva gettarsi il passato alle spalle e aveva così deciso di fare un’opera buona. Ma viene ‘cacciata’: “Non ti vogliamo”. Ed è polemica: ecco cosa è successo e, soprattutto, dove


 

Povera Sara Tommasi, ultimamente non gliene va davvero bene una. La soubrette più discussa degli ultimi anni, passata con disinvoltura dal mondo della televisione e a quello del cinema hard, è stata protagonista infatti dell’ennesima gaffe.

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Invitata a Lograto, in provincia di Brescia, come ospite d’onore per l’inaugurazione di un locale, aveva infatti deciso di donare buona parte del suo cachet alla Mamré, che si occupa di disabili, minori e anziani, e alla Caritas locale. “Non vogliamo la tua beneficenza” è stata la risposta delle due organizzazioni che hanno entrambe rispedito al mittente la proposta.

La Mamré le ha detto: “Non siamo contrari all’iniziativa in sé, ma l’evento non si confà agli obiettivi del nostro progetto. È una questione di contesto e di opportunità. Apprezziamo l’intento, ma abbiamo deciso di non accettare l’offerta“. Più o meno sulla stessa falsariga anche la Caritas, amministrata da don Biagio Fontana.

La Tommasi ha replicato con un comunicato stampa diffuso dal press office Daniele Imperiale che ha sottolineato che “queste posizioni di rifiuto correlate per l’appunto alla presenza di Sara Tommasi ledono l’anima e i sentimenti nella loro profondità oltre a contrastare l’azione di misericordia e di tolleranza che sono alla base del giubileo decretato dal sommo pontefice Bergoglio. Discriminare una persona per il suo passato fatto di scandali e film a luci rosse è ignobile e anti-cristiano“.

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