Molestie sessuali, “quei 4 conduttori tv italiani…”. Dopo il caso Weinstein la bomba esplode anche nel nostro paese. A parlare stavolta è lei, famosa e amata scrittrice. Accuse che rischiano di far saltare il coperchio


 

Parole grosse che rischiano di avere l’effetto di una vera e propria bomba. Sono quelle pronunciate da Michela Murgia. La scrittrice sarda infatti ha voluto dire la sua sul caso mediatico del momento, lo scandalo Weinstein, il produttore di Hollywood (la terza persona più ringraziata alla cerimonia degli Oscar dopo il regista Steven Spielberg e Dio) accusato di molestie sessuale da molte attrici tra cui Asia Argento.

La Murgia non ha dubbi: “Legittimare anche solo l’idea che si possa discutere della verità di una confessione di stupro e di una violenza subita è un atto di schieramento a favore dello stupratore e del molestatore”. (Continua dopo la foto)







Poi prosegue: “Quando una vittima parla non va discussa la verità di quello che sta dicendo, specialmente in un caso come questo. Il problema è che in Italia siamo molto abituati a investigare sulle ragioni della molestata e mai su quelle del molestatore. Si dice a tutte ‘ti puoi sottrarre’, mentre si dovrebbe dire ‘lo fanno tutti, potrebbero smettere’.
Credo sia importante dare un nome alle cose che succedono nell’ambito delle molestie. Argento, a prescindere da tutto,  ha fatto benissimo a descrivere con quella precisione. La verità è che siamo circondati da uomini che le fanno queste cose e non sanno che è molestia. Sembra pornografico, invece è didascalico. Chiamare per nome la molestia è una forma di didattica e di pedagogia”. (Continua dopo le foto)





 


“La pornografia è farlo, non è dirlo – dice ancora l’autrice – Se rendiamo passibili di vergogna le verbalizzazioni delle molestie, consigliamo alle donne il silenzio. Non vogliamo sentire questi particolari, ma dire che si è state molestate non vuol dire niente. Tutte le donne devono saper dare il nome a questo disagio”. Infine la dichiarazione choc:”Potrei fare il nome di quattro conduttori italiani che hanno addosso questo genere di colpe”. Parole alle quali potrebbero dar seguito gli inquirenti che potrebbero portare a galla tutto lo sporco sommerso nella limpida acqua di superficie del mondo dello spettacolo.

“Cosa succedeva tra lui e le donne”. La verità sconvolgente sul caso Weinstein, il produttore maniaco che ha violentato anche Asia Argento. “In quelle stanze…”

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