A poche ore dalla morte di Chester Bennington, cantante e leader dei Linkin Park, ecco comparire in rete quelle agghiaccianti frasi firmate dalla moglie Talinda. Fan sotto choc, poi arriva la verità


 

Un caso assurdo che ha lasciato a bocca aperta gli utenti di tutto il mondo e i tantissimi fan in lutto per la morte di Chester Bennington, cantante e frontman dei Linkin Park scomparso la scorsa notte a 41 anni, impiccandosi nella sua abitazione di Los Angeles. Nelle ore successive alla diffusione della tragica notizia, ecco infatti comparire alcuni tweet inquietanti in rete dall’account personale della vedova della star, Talinda. Frasi terribili che hanno sconvolto i lettori. Prima ecco la donna insinuare che non si trattasse davvero di suicidio (“Chester era già morto prima che qualcuno gli mettesse una corda al collo, ne ho le prove”). Poi una serie di parole agghiaccianti: “Sono contenta che sia morto, la notizia mi ha reso felice”. E ancora, un cinguettio in cui Talinda sosteneva di aver tradito l’ex marito con un altro membro della band, Mike Shinoda. Insinuazioni sconvolgenti, considerando che la coppia era legata da ben 11 anni ed era sempre sembrata in gran sintonia, con la donna che aveva assistito il marito nei momenti più difficili della sua carriera incoraggiandolo a farsi forza e andare avanti anche quando quest’ultimo aveva ammesso di essere caduto in una forte depressione. Minuti di polemiche, accuse, richieste di spiegazioni. Poi ecco emergere la verità sull’accaduto. (Continua a leggere dopo la foto)








Pochi minuti dopo i messaggi sono infatti stati rimossi completamente dai social. Talinda ha poi spiegato che un hacker aveva approfittato di quei momenti di terribile dolore per impadronirsi del suo account e inviare quelle vergognose frasi firmandole a suo nome, una pratica di cattivissimo gusto che però pare aver preso piede nel corso degli ultimi anni in rete. Anche ai tempi della morte di George Micheal, infatti, si era verificato un caso analogo: il profilo Twitter del compagno del cantante, Fadi Fawaz, era finito nelle mani di un pirata informatico che aveva inondato la rete di messaggi velenosissimi nei confronti della star appena scomparsa. (Continua a leggere dopo la foto)




 


 

Talinda è stata tra le prime a venire a conoscenza della morte di Chester Bennington, trovato morto nella sua stanza poche ore prima di un servizio fotografico a cui avrebbe dovuto sottoporsi l’intera band. Stando alle prime indiscrezioni ancora non confermate, a scoprire il corpo sarebbero stati proprio alcuni compagni del gruppo che erano passati a prenderlo. La donna, inoltre, è la protagonista dell’ultimo singolo dei Linkin Park, “Talking To Myself” che racconta di una persona che deve affrontare i fantasmi della persona amata.

Mentre il mondo piange la scomparsa di Chester Bennington, cantante dei Linkin Park suicida a 41 anni, ecco saltar fuori quelle terribili parole che ora suonano come un inquietante testamento

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