“Fai schifo! Che c’entra la bocca a culo di gallina?”. Posta un selfie con messaggio per le vittime dell’hotel Rigopiano e viene messa alla gogna. ”Sei ridicola”, scrivono i fan infuriati per lo scatto che la ritrae con la duck face: ecco chi è


 

Tra le macerie, la neve e le rocce che hanno ricoperto l’Hotel Rigopiano i soccorritori scavano senza sosta alla disperata ricerca dei 23 dispersi. A una settimana dalla valanga che ha spazzato via l’albergo ai piedi del Gran Sasso, si spera di sentire ancora delle voci. Sette le vittime, ventiquattro i dispersi e undici i sopravvissuti, tra cui quattro bambini. I piccoli sono stati portati all’ospedale di Pescara. “I bambini stanno bene fisicamente, siamo in contatto con gli psicologi anche per poter fare una dimissione protetta, protetta anche sotto il profilo psicologico e che possa garantire anche il proseguo di un’assistenza psicologica per tutti e quattro i bambini e per i parenti, stiamo organizzando anche questo”, ha spiegato Giuliano Lombardi, primario di pediatria dell’ospedale di Pescara. Ieri sono stati ritrovati vivi i tre cuccioli di pastore abruzzese, figli di Nuvola e Lupo: i carabinieri forestali li hanno scovati in buono stato tra le macerie. I due cani si erano salvati dal crollo ed erano scesi più a valle nei giorni scorsi. (Continua a leggere dopo la foto)

 







E mentre i soccorritori corrono contro il tempo per salvare le persone rimaste intrappolate sotto la valanga, c’è qualcuno che ha pensato bene di lanciare un messaggio di solidarietà. Si tratta di Elena D’Amario: ”Ho appena letto della sesta vittima di Rigopiano… ancora 23 i dispersi. – ha scritto la ballerina di Amici su Facebook e Instagram – Continuano a scavare in condizioni estreme e non stop. La speranza c’è ancora. Sempre. E io da qui penso e prego per la mia terra”. A destare clamore non è stato il messaggio quanto l’immagine associata. La ballerina ha infatti postato una foto che la ritrae con un cappuccino di Starbucks in mano e l’immancabile ”duck face”. Uno scatto di cattivo gusto, visto il tema delicato che ha voluto tirare in ballo.

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“E che ci azzecca il selfie con la bocca a cxxo di gallina?”, ” I selfie sono la celebrazione dell’io. Sono l’emblema della superficialità che sfocia in un irrefrenabile egocentrismo per questo è davvero una pessima idea associarli a frasi e tematiche così serie”. E ancora: ”Facile pregare cn la boccuccia da selfie e la merda in scatola dello Starsucks… ridicola”, ha scritto ancora un follower della ballerina sotto la foto. ”Il silenzio è d’oro…”, recita un antico proverbio. Ah, la saggezza popolare.

Amici, ricordate Elena D’Amario? Era una delle ballerine più promettenti dell’edizione 2010, ma che fine ha fatto? È sparita dalle scene per un po’, ma ecco dove riapparirà

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