“Maestro, mi insegni come far sparire un corpo?”. La “nuova vita” di Raffaele Sollecito che ha scatenato una pioggia di polemiche in rete. Quelle frasi e quelle foto che in tanti trovano assurde, vergognose, e che pure hanno fatto


 

Prima il tentativo di fare carriera come opinionista tv, poi come impresario di pompe funebri. Ora Raffaele Sollecito è diventato una sorta di star in alcuni gruppi Facebook, ma ad alcuni la cosa non va davvero giù. In un articolo pubblicato sul Fatto Quotidiano, Selvaggia Lucarelli si scaglia infatti contro il ragazzo, chiedendo rispetto per i famigliari di Meredith Kercher. “Il suo posto nel mondo – scrive la popolare blogger – è precisamente il seguente: leader di gruppi segreti su fb che hanno fatto dell’odio nei confronti delle donne il loro cavallo di battaglia e fine umorista. Anzi, irresistibile comico con una netta predilezione per il black humor, visto che lui la morta ammazzata su cui scherzare ce l’ha avuta in casa”. E ancora: “Eccolo lì quel gran burlone di Raffy iscriversi al gruppo chiuso con 250 000 iscritti ‘Pastorizia never dies’ (ma anche all’altro gruppo #acazzoduro e chissà a quanti altri) in cui, tanto per capirci, tra schifezze varie, ci sono anche uomini che si scambiano pareri su come ammazzare la ex e su come far sparire il corpo”. (Continua a leggere dopo la foto)







“Eccole qui – prosegue Selvaggia – le sue folgoranti battute. Tale Denis scrive: ‘Maestro mi insegni come si cancellano le tracce di un delitto che ho due cose da risolvere?’. Raffy Sollecito risponde: ‘Semplice. Ci caghi sopra e nessuno si avvicina!’. (ricordo che nella casa di Perugia furono trovate delle feci in bagno). Giulia gli scrive di non essere crudele quando la ucciderà e Raffy risponde: ‘Non ti preoccupare, sarò gentile e indolore’. (Continua a leggere dopo la foto)






 



 

“Questo è l’habitat del nuovo Sollecito – conclude la Lucarelli dopo aver elenco altre battute e barzellette che popolano queste pagine – Questo è il locale di cabaret che l’ha eletto star assoluta. Questo è quello che ne è della memoria di Meredith Kercher. Tutto un grande gioco in cui l’importante è che Raffy abbia la sua faccia sorridente sulla scatola”.

“Sento ancora Amanda”. A nove anni dall’omicidio di Meredith Kercher arriva la confessione d Raffeale Sollecito. Da quella notte maledetta agli ultimi sviluppi:”Voglio indietro quello che mi spetta”. Una richiesta choc destinata a far discutere

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