Coppia uccisa, ecco gli sciacalli: pagina Facebook a nome di Teresa per fare click e diffondere virus


 

C’è da chiedersi se esista una specifica “antropologia da web” o se sulla rete vengano semplicemente riproposti gli stessi limiti alla decenza che l’essere umano è in grado di “dimostrare” nella vita reale. Succede che, nascosta nel traffico di Facebook, qualcuno abbia creato una pagina “comunità” a nome di Teresa Costanza, la ragazza uccisa a Pordenone mentre era in auto col suo compagno, Trifone Ragone. I like alla pagina sono, per fortuna, pochi – appena 271 nel momento in cui si scrive – ma c’è qualche utente che, in buona fede, lascia un post di commiato. “Non vi conoscevo (riferendosi alla coppia, ndr) ma mi rispiace per quello che è successo. Rip.”, scrive un utente. Ma sono altri liker  ad aprire gli occhi a chi arriva a quella pagina cercando il profilo reale di Teresa, per semplice curiosità, o per esprimere il proprio dolore. “Questa pagina è un fake, segnalatela”, avverte un utente. Ma il motivo del falso è davvero ingiustificabile.

(continua dopo le foto)











Sulla pagina fa “bella mosta” di sé l’unico post, scritto in un italiano imperfetto, evidentemente risultato di un traduttore web. Dice: “Camera catturato il momento di Teresa Costanza Tiro di ripresa! Guarda qui il video (PS non è la Teresa Constanza reale profilo, è solo una pagina creata per la news) Si prega di non fare clic dal tuo dispositivo mobile Perché ho qualche problema con gli annunci per cellulari Riposare in pace!”. Nel post il classico simbolo del video player cliccando sul quale si viene rinviati a una pagina web. E lì la sorpresa: video con alcuni goal di partite di calcio.

Particolare, questo, che già fa infuriare considerando che viene usato il nome di una giovane ragazza uccisa brutalmente per dirottare visite a una propria pagina web. Ma il post di un utente alla pagina avverte (e spiega bene il profilo dell’ideatore): “Segnalatelo. E’ truffa, è solo un maniaco delle tragedie. Ieri a Monza è morto un ragazzo Elio Bonavita. Ricerco su facebook e trovo la pagina di questo ragazzo con lo stesso video. Questo e un maniaco che gioca con le disgrazie della gente”. Per completezza ricordiamo che Elio Bonavita è il 14enne ucciso giorni fa a Monza da un pitata della strada. Un altro dice: “Altra pagina creata da avvoltoi…”.

Un commento al post col video spiega che “nemmeno a farlo apposta c’è la stessa pagina Trifone Ragone che c’e il solito video. Voi cliccate su mi piace! non fate altro che fare guadagnare a questa merda che ha creto queste pagine per farsi i fan”. Un altro dice: “Ragazzi aiutatemi a segnalare questa pagina. Perche c’e qualcuno che si diverte a creare pagine fasulle con virus su persone decedute con qualche disgrazia. vi posto foto di ndue pagine create dalla stessa persone con lo stesso video. non cliccate mi piace anzi se lo avete fatto cancellatelo”.

Quanto basta, insomma, per segnalare a Facebook questa pagina vergognosa.

Coppia uccisa, squallore sul web contro Teresa: “Ti sta bene, così non vai più in discoteca”

Se avete correzioni, suggerimenti o commenti scrivete a redazione@caffeinamagazine.it