Pino Daniele senza pace, è ancora “guerra” tra Amanda e il cardiologo


“Le condizioni di Pino Daniele non erano affatto allarmanti da giorni e non è vero che quella sera non ci fosse nessuno al sant’Eugenio ad attenderlo”. Guerra a distanza tra il cardiologo del cantante, Achille Gaspardone, e la compagna Amanda Bonini che in un’intervista andata in onda nell’edizione del Tg1 delle 20 di domenica sera aveva criticato il medico, sia rispetto alle decisioni prese la sera del 4 gennaio sia rispetto al suo atteggiamento nei giorni precedenti la morte del cantautore. 

“Le dichiarazioni rilasciate dalla Bonini – replica Gaspardone – non corrispondono nella maniera più assoluta alla realtà dei fatti, in quanto se le condizioni di Daniele fossero state così allarmanti da giorni non avrebbe potuto esibirsi nel concerto di capodanno, andare alle Terme di Saturnia in vacanza, né pranzare al ristorante il giorno stesso del decesso. Non corrisponde nemmeno alla realtà la sua dichiarazione che al pronto soccorso del Sant’Eugenio non ci fosse nessuno ad accogliere il suo arrivo in quanto io stesso ho provveduto ad allertare l’equipe cardiologica che effettivamente e prontamente si faceva trovare al pronto soccorso”.

Insomma, il cardiologo che da anni seguiva Pino Daniele declina ogni accusa di negligenza o superficialità rispetto alle condizioni del cantante prima del suo decesso. Il medico ha rimarcato che lui stesso aveva consigliato di chiamare e aspettare l’ambulanza la sera del 4 gennaio, salvo poi essere ricontattato da Amanda che gli ha comunicato la volontà del cantante di andare al Sant’Eugenio.

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