Lascia che il tuo sguardo infiammi i miei canti


Dolcissima poesia d’amore intitolata “Rimani davanti ai miei occhi” di Rabindranath Tagore, scrittore e filosofo indiano vincitore del premio Nobel per la letteratura nel 1913; gran poeta dell’amore e dell’amicizia conosciuto anche con il nome di Gurudev. La motivazione del Nobel parla di “profonda sensibilità, freschezza e bellezza dei versi” che, con consumata capacità, riesce a rendere nella sua poeticità.

 

Rimani davanti ai miei occhi

di Rabindranath Tagore

Rimani davanti ai miei occhi, e lascia
che il tuo sguardo infiammi i miei canti.
Resta fra le tue stelle, e alla loro luce
lascia ch’io accenda la mia adorazione.
La terra rimane in attesa 
sul ciglio della strada del mondo;
Rimani in piedi sul verde mantello
ch’essa ha steso sul tuo cammino;
e fa ch’io senta nei fiori di campo
il prolungamento del mio saluto.
Resta nella mia sera solitaria
dove il mio cuore veglia da solo;
e colma la coppa della sua solitudine,
che sente in me l’infinità del tuo amore. 

 









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