“Felice”. L’ultimo selfie del base jumper precipitato da una scogliera


“Altro giorno, altro posto felice” ha scritto qualche giorno fa Gareth Jones postando su Instagram la foto dei suoi piedi sospesi sui 90 metri di una scogliera di Sydney. Domenica mattina il suo corpo straziato è stato trovato laggiù. Secondo la polizia era scivolato e caduto dalla scogliera, dopo aver scavalcato una recinzione, forse perché cercava un punto da cui ammirare l’alba. (continua dopo la foto)







Una situazione teoricamente molto meno rischiosa rispetto a tante altre sue imprese, visto che Jones, 25 anni,  era un famoso base jumper. Solo qualche mese prima della sua tragica morte, ad esempio, si era lanciato con il suo paracadute dalla Menara Tower di Kuala Lumpar, alta 330 metri, e aveva scritto su Facebook: “Sopravvissuto a KL con un fantastico gruppo di persone! Che avventura epica è stata”. Negli ultimi tempi si era invece tuffato tra le gole dei canyon australiani, continuando a postare immagini spettacolari sui social.(continua dopo la foto)




Ora è proprio Facebook a raccogliere i pensieri di amici e ammiratori di Jones. Bella Smat, per esempio, scrive: “Sono così fiera dell’uomo che stavi diventanto e dell’anima stupenda che ci hai fatto vedere. Ci mancherai per sempre, ma non ti dimenticheremo mai”. Echo Giesel Widmer saluta invece il “ragazzo selvaggio”, che “non annoiava mai” e che “sfidava sempre le regole”. C’è poi l’augurio di tanti: “Vola libero”…

Non sarà l’ora di farla finita? Terzo base jumper morto in un anno da quella montagna


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