“Guardate lassù… Ma che sta facendo?!”. Il giorno più brutto di Matteo Renzi, beccato dai fotografi in un momento di pena assoluta. Il premier mai visto così, una foto che sta facendo in giro del mondo


 

 

“Legge di bilancio approvata. Alle 19 le dimissioni formali. Grazie a tutti e viva l’Italia”. Con queste poche ma sentite parole Matteo Renzi ha deciso di chiudere definitivamente la sua esperienza al governo, come già aveva d’altronde annunciato pochi minuti dopo l’esito del referendum dello scorso 4 dicembre che ha visto trionfare il partito del No. Il presidente del consiglio uscente non si era d’altronde tirato indietro da subito, riconoscendo davanti ai microfoni la sconfitta e ringraziando lo stesso gli elettori per la grande partecipazione, con i seggi a far registrare una grande affluenza fin dalla loro apertura. E proprio mentre il leader Pd affida a quel cinguettio le ultime considerazioni prima del grande passo, ecco arrivare una serie di scatta a sorpresa pubblicati dall’Ansa che hanno già fatto il giro del web e che passeranno con tutta probabilità alla storia, sintesi efficace di quella che è stata la recente storia politica italiana e in particolare dello stesso governo Renzi. (Continua a leggere dopo la foto)







Nella sequenza subito diventata virale si intravede infatti il volto accigliato del premier dimissionario che spunta da dietro la tende della finestra del suo studio a Palazzo Chigi. Un’ultima sbirciata da quella stanza che di lì a pochi minuti smetterà di essere sua, forse per sempre o forse no. Il volto teso, triste, in parte al riparo per non offrirsi interamente all’obiettivo di qualche fotografo indiscreto. (Continua a leggere dopo la foto)






 



 

Non è bastata quell’accortezza a metterlo al riparo, però. Renzi è stato immortalato e quella malinconica occhiata è immediatamente finita sui social, pronta a prestarsi a interpretazioni di ogni tipo. Qualche utente già si dice quasi commosso, altri commentano con meno delicatezza. In ogni caso, un’immagine che farà discutere parecchio.

“Certa della mia buona fede, ma mi dimetto”, terremoto al governo. La ministra lascia la squadra del premier Renzi: ecco le intercettazioni che mettono nei guai tutti

Se avete correzioni, suggerimenti o commenti scrivete a redazione@caffeinamagazine.it