Un amore lungo millenni: madre e figlio dormono abbracciati da 4mila anni. Il ritrovamento che commuove


 

Un ritrovamento che commuove perché testimonia un abbraccio che è durato più di 4.000 anni. Portati alla luce dagli archeologi in un’area della provincia cinese del Qinghai, gli scheletri intrecciati dei corpi di madre e figlio, morti abbracciati. Come riporta il Daily Mail, gli studiosi ipotizzano che la donna stesse cercando di proteggere il bambino in occasione di un terremoto che colpì la zona attorno al 2.000 a.C.

 

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Gli scheletri sono stati scoperti a Lajia, un sito archeologico rinvenuto una quindicina di anni fa che, per le sue caratteristiche, è stato rinominato come “la Pompei dell’est”. Situata in Cina centrale l’area subì un violento terremoto e l’inondazione del fiume Giallo: nonostante non si abbia ancora idea della scala precisa del disastro, il centro abitato fu completamente cancellato, esattamente come accadde alla città di Pompei (anche se circa 2.000 anni più tardi).

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Gli scheletri sono giunti fino a noi in ottime condizioni. Questa madre, in ginocchio, rivolge la testa verso l’alto mentre tiene stretto fra le braccia il suo bambino.

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