Dai monasteri del Tibet ai palchi di tutto il mondo, anche i buddisti hanno la loro Suor Cristina


Ani Choying ha iniziato a cantare a tredici anni, dopo essere stata trovata da un musicista americano nel tempio in cui la abbandonarono i suoi genitori. A oggi ha pubblicato 16 album di musica sacra in tibetano e in sanscrito.  Ma non è questo l’obiettivo della monaca cantante; la quale ha utilizzato i proventi ricavati per aprire un ospedale per le malattie del fegato e una scuola a Kathmandu. La cantante dichiara: “La musica è una componente essenziale della mia dimensione spirituale ed è un veicolo che mi ha aiutato a raggiungere quello che volevo”.