“Soltanto” storia di un busker dei giorni nostri


“La vita è come uno specchio: ti sorride se la guardi sorridendo.” Così scriveva Jim Morrison, il poeta maledetto, e lo stesso deve aver pensato anche Matteo Terzi, in arte Soltanto. Nel 2010, il venticinquenne, dopo aver conseguito la laurea, abbandona il posto di lavoro, imbraccia una chitarra e comincia a viaggiare alla conquista di un piccolo grande sogno: vivere soltanto della propria musica. Parte senza soldi in autostop da Milano per un tour on the road di sei mesi attraverso Francia e Spagna, arrivando a novembre fino alle isole Tenerife, suonando la chitarra per le strade e vivendo in una tenda che porta sulle spalle tutti i giorni. (continua a leggere su Alveare Magazine)