“Non lo posso accettare”. Alba Parietti in lacrime per la scomparsa dell’amico: “Era riuscito a sedurmi a modo suo”


Ezio Bosso se n’è andato e tanti in queste ore lo stanno ricordando come possono. “È stata una grande fascinazione e io sono stata sedotta in una maniera totale da questo uomo che ho trovato irresistibile. È un grandissimo, immenso artista ed è un uomo che ha una capacità seduttiva immensa”. Con queste parole Alba Parietti aveva parlato del sentimento provato per Ezio Bosso intervistata da Francesca Fagnani a Belve. “So che lei ha vissuto una grande storia d’amore passionale con un grande artista, con Ezio Bosso, si dice sia un grande seduttore…”, le chiedeva la giornalista.

E Alba, sorridendo, rispondeva: “Oltre a essere un grande artista, anche nella sua fisicità, anche nella sua tragedia, anche nella sua malattia è grandioso nel rappresentarsi. Per me è stata una grande fascinazione. Io sono rimasta affascinata e sedotta in una maniera totale“.E oggi, nel giorno della scomparsa del pianista e direttore 48enne che lottava da anni contro una malattia degenerativa, Alba in un post su Instagram scrive: “Ciao Ezio ❤️ma questo non lo posso accettare… troppo triste pensare che non ci sei più“. (Continua a leggere dopo la foto)








E il 27 febbraio 2019, Parietti aveva detto a Pierluigi Diaco: “Tutti credono che io ami troppo me stessa, ma la verità è che due anni fa avrei lasciato tutto, lavoro compreso, per dedicarmi a un uomo. Non voglio svelare la sua identità per rispetto e per correttezza. Posso solo dirle che è uno straordinario musicista e un uomo geniale”. (Continua a leggere dopo la foto)






Il settimanale Oggi, dov’è stata pubblicata l’intervista faceva però il nome di Bosso. n uomo profondo e generoso, un artista esplosivo capace di trasmettere la gioia di suonare e la passione per la musica”. Così il ministro per i Beni e le Attività Culturali Dario Franceschini ricorda Ezio Bosso, il pianista e direttore d’orchestra scomparso oggi a 48 anni dopo una lunga battaglia contro il cancro e la malattia neurodegenerativa che lo aveva colpito, costringendolo a ritirarsi dalle scene nel 2019. (Continua a leggere dopo la foto)



 


“È un triste giorno per la cultura italiana che perde un grande interprete e compositore, un uomo straordinario che ha fatto della sua vita un messaggio di speranza e di forza”, ha aggiunto il ministro. In queste ore sono tantissimi i messaggi di cordoglio e di affetto pubblicati sui social da amici e colleghi del mondo dello spettacolo ma non solo.

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