Lutto nella musica: sopravvissuto a due tumori, il cantante è morto per complicazioni da coronavirus


Lutto nel mondo della musica: il cantante è morto a Los Angeles per complicazioni legate al “male del momento”. Addio a John Prine, un pezzo di storia della musica che nessuno potrà mai dimenticare. Aveva 73 anni ed è anche lui una delle vittime del male più diffuso del momento, quello per il quale non esiste una cura. Quello che ci ha stravolto la vita e che ci fa vivere nell’ansia. John Prine aveva iniziato a manifestare vari sintomi dell’infezione intorno al 26 marzo:

ha avuto problemi respiratori ed è quindi stato ricoverato in ospedale. Lo ha raccontato sua moglie Fiona Whelan Prine, anche lei risultata positiva all’infezione. Ma John Prine non ce l’ha fatta. Proprio lui, che era un vero guerriero e che aveva superato, per ben due volte, un tumore. Era il 1998 quando per la prima gli viene scoperto un tumore che lo obbliga a sottoporsi a un intervento a collo e lingua. Un intervento che gli cambia per sempre la vita. E anche la voce. Continua a leggere dopo la foto









Poi nel 2013 arriva un’altra diagnosi choc: tumore al polmone. Ma John Prine, che è un guerriero forte e coraggioso, supera anche quello. Ma l’infezione diventata pandemia non lo ha risparmiato. Straziati dal dolore parenti, colleghi e fan del cantante che è stato uno dei maggiori esponenti della musica folk degli anni ’70. Nella sua carriera ha anche vinto due Grammy. Una storia che merita di essere raccontata, quella di John Prine. Continua a leggere dopo la foto






John Prine era un ragazzo che consegnava la posta per le strade della sua città, si è poi avvicinato alla musica. E ha fatto Bingo. Erano gli anni ’70 e quel ragazzo si è fatto largo nella scena country-folk di Chicago. E la sua carriera sarebbe diventata unica. John Prine è stato più volte paragonato a Bob Dylan, che ha più volte manifestato il suo interesse e l’apprezzamento per la musica di John Prime. Continua a leggere dopo la foto



 

Nella sua carriera il cantante ha vinto due Grammy Awards: nel 1991 nella categoria Best Contemporary Folk Album, con “The Missing Years”. E poi nel 2005, sempre nella stessa categoria, per il disco “Fair and Square”. La Recording Academy, nel 2019, lo ha insignito di un premio alla carriera. Il suo ultimo albulm, “The Tree of Forgiveness”, risale all’aprile 2018.

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