“Io un libertino… A letto? Non mi precludo nulla”. Alla faccia, e chi se lo aspettava da lui? Sempre così composto e perfetto, artista italiano insuperabile e amato in tutto il mondo con un sensibilità che sembrava fuori dal comune


 

Un Andrea Bocelli inedito si racconta a un’intervista al Corriere della Sera. Una storia, la sua, che tocca e fa riflettere. Nato con problemi alla vista e diventato non vedente all’età di 12 anni, ha dovuto superare difficoltà a pregiudizi per arrivare al successo. Merito della famiglia e del suo talento. Merito anche della donna che Andrea si è scelto, Veronica Berti. Aveva 35 anni, quando ha stretto per la prima volta la mano di Andrea Bocelli aveva 20 anni. E una volta tanto, lui ha sbagliato. “Ci siamo messi a parlare, conosceva l’Opera meglio di me, aveva già letto alcuni libri importanti: pensai, mamma mia che ragazza colta, avrà una trentina d’anni”, racconta lui. “Invece era giovanissima e dico la verità, non ho fatto pensieri poetici quella sera, ma terra terra… sì, è stato subito amore”.

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Anzi, come gli piace dire con ironia, è stato “amore a prima vista”. Prima di quella festa (dove nessuno dei due avrebbe voluto andare), Andrea Bocelli è già una star internazionale, è appena separato e vive come Don Giovanni. «In quel periodo sono stato un brutalissimo libertino: per natura non mi precludo nulla, vivo di curiosità e slanci.

 

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Ma i ricordi di quel periodo sono di inquietudine, avevo una cosa e ne volevo subito un’altra». Veronica, alla famosa festa, vaga qua e là: passa davanti al pianoforte e suona due note. L’ingegnere del suono si avvicina, convinto che sia la pianista della serata. “Chiarito l’equivoco mi chiede: “stasera canta il Maestro Bocelli, lo vuole conoscere?” E perché no, dico io. A fine serata io e Andrea ci stringiamo la mano e non ci lasciamo più”. La differenza d’età, da limite, diventa un’alleata.

“A vent’anni non pensi a nulla, è la chimica che parla per te. Era corteggiato e non lo sapevo, ma non mi sarei sorpresa: l’uomo che piace, piace a tutte. Com’è quel detto? Meglio una torta in due che una schifezza da soli. Ecco, io ho cambiato le regole: ho voluto la torta, e solo per me”.

Che orrore! Bufera sulla pubblicità di cattivissimo gusto con protagonista Andrea Bocelli (a sua insaputa). Guardate lo slogan di questo negozio. Davvero senza parole!