Musica in lutto, morto di cancro uno dei più grandi. Una vita segnata dal dolore per la scomparsa della figlia e della moglie


È morto uno dei più apprezzati batteristi rock della storia. Neil Peart aveva 67 anni e da circa tre anni era malato di tumore al cervello. Il musicista era nato a Hamilton, in Ontario, in Canada. Ha suonato per tutta la carriera con i Rush, un gruppo di progressive rock, ma aveva ottenuto un’estesa fama personale come batterista virtuoso e innovativo.

Nel corso della sua carriera ha ottenuto innumerevoli premi individuali, ed era spesso citato come uno dei migliori batteristi viventi nelle classifiche del settore. L’ultimo disco che ha registrato coi Rush era uscito nel 2012, mentre l’ultimo tour lo avevano fatto nel 2015. Peart è stato uno dei grandi batteristi della storia del rock grazie a uno stile esuberante e assieme preciso che rendeva omaggio e superava quello del suo eroe, Keith Moon degli Who. Come riporta Rolling Stone, ha fondato i Rush nel 1974 con il cantante e bassista Geddy Lee e il chitarrista Alex Lifeson. Il suo stile e i suoi testi pieni d’immaginazione, che attingevano tra le altre cose a Ayn Rand e alla letteratura di fantascienza, hanno contribuito a fare del trio uno dei classici dell’età dell’oro del rock. (Continua a leggere dopo la foto)









Era autodidatta e autore di talento di numerosi libri. “I suoi drum fill – si legge su Rolling Stone – in pezzi come Tom Sawyer avevano la stessa efficacia dei ganci melodici ed erano a loro modo delle mini-composizioni”. In una dichiarazione diffusa venerdì 10 gennaio, Lee e Lifeson si riferiscono a Peart come a un “amico, fratello e compagno per oltre 45 anni” e definiscono “incredibilmente coraggiosa” la sua battaglia con il glioblastoma, una forma di tumore al cervello molto aggressiva. (Continua a leggere dopo la foto)






“In questo momento doloroso chiediamo che amici, fan e media rispettino il bisogno di privacy e tranquillità della famiglia”, dicono Lee e Lifeson. “Chi vuole esprimere le condoglianze può farlo attraverso una donazione a nome di Neil Peart a favore della ricerca o di un ente di beneficenza. Riposa in pace, fratello”. I Rush hanno fatto la loro ultima tournée nel 2015. Peart era stanco di andare in tour e intendeva passare più tempo con la moglie Carrie Nuttal e la figlia Olivia. Una vita segnata dal dolore. (Continua a leggere dopo la foto)



 

 

La diciannovenne Selena era infatti morta il 10 agosto 1997 in un incidente automobilistico. Non solo, cinque mesi dopo, alla madre di Selena e compagna di Peart da 23 anni, Jackie, era stato diagnosticato un cancro. La donna morì pochi mesi dopo. A quel punto, distrutto dal dolore, Peart disse addio alla band e aveva intrapreso un viaggio in motocicletta attraverso gli Stati Uniti. Si era risposato nel 2000 ed era tornato nei Rush nel 2001.

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