Lutto nella musica: addio alla voce leggendaria di Sleepy LaBeef. “Lo ameremo per sempre”


Lutto nel mondo della musica: è morto a 84 anni l’amatissimo musicista americano Sleepy LaBeef. L’uomo se ne è andato nella sua casa in Arkansas, a Siloam Springs. A dare la notizia della morte di Sleepy LaBeef sono stati i familiari che hanno scritto tutto su Facebook. Sleepy LaBeef era una delle voci più note del rockabilly americano. La sua è stata una carriera sfavillante e piena di successi. “È con profondo e agonizzante tristezza che vi informiamo che questa mattina, Sleepy LaBeef, nato Thomas Paulsley LaBeff,

è passato dalla sua vita terrena al fianco del Signore. È morto a casa, nel suo letto, attorniato dalla sua famiglia che lo amava e che era amatissima da lui” hanno scritto i parenti sulla pagina Facebook dell’uomo. Sleepy LaBeef era stato da tutti soprannominato Sleepy perché aveva un occhio pigro. Di che si tratta? In termini medici si parla di ambliopia. La ambliopia è uno stato di occhio con visione non sviluppata significativamente. Questo comporta, ovviamente, una visione ridotta. Continua a leggere dopo la foto








Sleepy LaBeef iniziò la sua carriera negli anni ’50: all’epoca pubblicò una serie di singoli rockabilly per etichette importanti come Mercury e Columbia. Poi arrivò alla Sun Records che fu importantissima per la diffusione del genere negli anni Settanta. Lì pubblicò tantissimi album e suonò in giro per tutta l’America e non solo. Sleepy LaBeef portò la sua musica anche in Europa. L’ultimo concerto in Europa risale alla scorsa estate, in Svizzera. Continua a leggere dopo la foto






Nonostante sia stato sempre un musicista molto amato, non fu mai completamente compreso e non raggiunse mai gli apici delle classifiche. “Ha vissuto una vita piena e vibrante, riempita con l’entusiasmo di tantissimi viaggi e tante esperienze, e la soddisfazione arrivata dall’essere in grado di vivere facendo quello che amava più di ogni altra cosa, e con l’enorme amore di sua moglie, dei suoi figli e dei nipoti che gli erano attorno” si legge nel messaggio comparso sulla sua pagina Facebook. Continua a leggere dopo la foto



 

E ancora: “Lo abbiamo amato, lo amiamo e lo ameremo sempre, e terremo cari i ricordi che abbiamo avuto la fortuna di poter vivere con lui. Grazie a tutti per l’amore e il supporto”. LaBeef amava la musica più della sua stessa vita. E ha continuato a incidere fino al 2012. Il suo repertorio era immenso, pensate, era composta da più di 6 mila brani. Per questo fu soprannominato “Il jukebox umano”.

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