Sanremo 2020, Amadeus piazza la ‘bomba’: sarà un festival mai visto prima


Sanremo 2020 si avvicina e aumentano le indiscrezioni. Quello che Amadeus starebbe preparando sarebbe un festival mai visto prima. Le prime indiscrezioni riguardano i cantanti, dato che il conduttore punterebbe ad avere un vero e proprio “Tris d’assi”. Secondo le indiscrezioni di “Spy” Amadeus vorrebbe sul palco Alberto Urso, vincitore la scorsa stagione del talent show “Amici”, giovane tenore molto apprezzato dal pubblico e dalla critica.

Elettra Lamborghini, già giudice del programma “The Voice” e voce che ama i ritmi latinoamericani; infine Al Bano, la cui popolarità è sempre alta. Per il super ospite in questi giorni starebbero andando avanti le trattative per far salire sul palco dell’Ariston Lady Gaga. Il costo dell’operazione però sarebbe per ora proibitivo. Ma tutti sono convinti: sarà un festival mai visto prima. L’avvicinamento a Sanremo 2020 non passa solo dalle indiscrezioni ma anche dai ricordi, come quello che Beppe Vessicchio ha lasciato all’Adnkronos. “Un aneddoto divertente su Sanremo’? Quando mi passarono a prendere ‘Le Vibrazioni’ in hotel per raggiungere l’Ariston. Vidi arrivare un furgone, salii e dentro era pieno di fumo”. Continua dopo la foto






E ancora: “ Ho pensato: sta andando a fuoco? Invece era un altro tipo di ‘fumo’…io l’ho inalato passivamente. C’è da dire che siamo arrivati in teatro con un enorme sorriso”. Il maestro ha ricordato l’episodio relativo ad una esibizione sanremese della band milanese, diretta dallo stesso Vessicchio, ed ha scherzato: “E’ stato un momento divertentissimo”. “Ma era un aerosol – ha detto di rimando Sarcina- serviva per aprire le vie respiratorie e cantare meglio”. Continua dopo la foto






I due stanno lavorando al progetto ‘Le Vibrazioni in orchestra di e con Peppe Vessicchio’, un tour (in partenza dall’11 novembre) che unisce il rock della band alla musica classica, con i più grandi successi de Le Vibrazioni riarrangiati in versione classica dallo stesso Vessicchio.”Le Vibrazioni sono una band che suona senza trucco né inganno e senza artifici, mentre l’orchestra è una potenza armonica, e unire queste due cose può dare un risultato incredibile che stravolge un brano e, a livello energetico, creare una cosa pazzesca”. Continua dopo la foto



 


Così Francesco Sarcina, frontman de Le Vibrazioni, spiega la nascita del progetto, che si intitola ‘Le Vibrazioni in orchestra di e con Peppe Vessicchio’, che partirà l’11 novembre con un tour che toccherà le principali città d’Italia. L’artista milanese ha raccontato come è nata l’idea di unire il rock alla musica classica, in uno spettacolo unico nel suo genere. Una ‘contaminazione’ inedita, anche se il maestro non ama troppo questo termine. “Io direi più ‘comunione’ -scherza- un connubio che funziona perché la musica di questa band sa comunicare in modo molto diretto”.

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