Lutto nel mondo della musica. Sempre di tendenza, ha fatto ballare molti di noi. “Questi giorni di tormenta…”, le sue ultime parole di speranza che hanno commosso i fan


 

È morto Stefano Guerra, leader del Movimento dei Forconi ed ex dj di tendenza. A Pordenone lo conoscevano tutti per la passione per la musica e soprattutto per il suo impegno civile. Guerra, 49 anni, è morto a Malta colpito da un brutto male. Si era trasferito nell’isola del Mediteranno da diversi anni, aveva aperto un chiosco sul mare chiamato “Lido di Venezia”, in onore alla città nella quale aveva lavorato anche come dj prima di andare via dall’Italia.
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“Sole, mare, sogni, speranze… Una buona giornata a tutti, amici miei”.  Questo è stato l’ultimo post su Facebook di Stefano Guerra. “Il guerriero”, quello che ha portato la musica house nelle più rinomate discoteche del nord e centro Italia, l’assoluto “re dei dj” nel Pordenonese e nella riviera veneta tra la fine degli anni Ottanta e l’inizio dei Novanta, si è spento ieri mattina a Malta, dove si era trasferito da un paio d’anni. In giornata sono partite per l’isola la madre e le due sorelle. Avviato l’iter per il rientro della salma in Italia.
“Sole, mare, sogni, speranze… Una buona giornata a tutti, amici miei”.  Questo è stato l’ultimo post su Facebook di Stefano Guerra.
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Stefano Guerra si era malato alla fine dello scorso anno. In primavera alcuni amici pordenonesi gli avevano fatto visita, sapeva di non avere più molto tempo davanti. In uno degli ultimi post, datato 10 maggio ha commosso tutti: “Sembra che anche questi giorni di tormenta se ne stiano andando”.Nato il 3 marzo 1967, aveva iniziato a lavorare da ragazzo a Pordenone dietro il banco del Good Music di Flavio Gruppi. È considerato un caposaldo della musica: così lo descrivono i colleghi di allora. Aveva cominciato all’Oasi Club di Pordenone, poi al Papillon, quindi il “salto” all’Arena di Bibione. Aveva portato la musica di tendenza ed era seguitissimo.
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Quando aveva detto stop alla musica, il radicale cambio di vita. Prima, restauratore di hotel e ville con Maura Persello, l’amica di una vita che l’ha accompagnato sino all’ultimo giorno, poi titolare di un locale a Venezia e di un altro che aveva imbastito a bordo di uno yacht. Due anni fa, un’altra svolta, dopo una piccola parentesi con il movimento dei Forconi: si era trasferito a Malta, dove aveva aperto e avviato il ristorante “Lido di Venezia”, locale in riva al mare a Water park Bugibba e dove “esportava” la gastronomia e i vini italiani.
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