Strage di Sassano, un rap di rabbia per i quattro ragazzi morti


La strage di Sassano, costata la vita lo scorso 28 settembre a 4 giovani del posto – Giovanni e Nicola Femminella e Luigi e Daniele Paciello – è ora in un brano rap dal titolo Un’altra vita. A realizzare il brano sono stati il rapper Gaetano Romanelli in arte Romans, Deborah Abbatemarco in arte Edrien, entrambi di Sassano e Antonio Senatore di Sanza nella veste di cantante e produttore. La clip, uscita venerdì e pubblicata su Youtube è stata realizzata con la regia di Antonio Pisano e prodotta dal 3MF Studio. “Mi ritrovo a trattare una serie di tematiche così tragiche per la seconda volta e trovo ingiusto parlare di questo, ma allo stesso tempo necessario – ha dichiarato Edrien, portavoce del trio, in una intervista rilasciata a Ondanews.it – In molti, compresa la mia stessa comunità, sono stati colpiti da circostanze tragiche e questo ha spinto me e gli amici Romans e Antonio Senatore a scrivere il pezzo”. “Vorrei interrogare Dio e chiedergli domenica alle cinque dov’era” è uno dei versi della canzone che resta più impresso anche se quella rabbia verso Dio, come ha detto anche il vescovo De Luca nell’omelia durante i funerali dei quattro ragazzi, è giustificata forse da un dolore così forte poi si trasforma in preghiera per chiedere a Lui la forza di andare avanti. “È stato difficile fare i conti con emozioni così devastanti e differenti – continua la cantante – che inevitabilmente ci accomunano un po’ tutti, ma la musica non deve essere mai strumentalizzata, soprattutto adesso. Il rispetto verso il dolore è la prima cosa da tenere in considerazione, perciò speriamo che questo possa in qualche modo mantenere vivo il ricordo di persone a noi care scomparse prematuramente e portarci tutti a prevenire, educare e riflettere sulla sicurezza stradale”.