La musica perde un’altra stella. Addio al fondatore di una band storica che ha fatto ballare e divertire tutti noi


 

Il 2016, nonostante sia appena iniziato, continua a mietere vittime nel mondo della musica che, oggi, perde un’altra stella. Se ne è andato, all’età di 74 anni, Maurice White, il fondatore degli Earth, Wind & Fire. Si è spento a Los Angeles. A White, nel 1992, era stato diagnosticato il mordo di Parkinson, malattia che 2 anni dopo lo aveva costretto ad abbandonare i concerti, ma negli ultimi mesi la sua salute era peggiorata notevolmente.

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La sua band, che è nata a Chicago nel 1969, ha venduto circa 90 milioni di dischi, ricevuto 20 nomination ai Grammy Awards, vincendone 6. Nel 2000 è stata anche inserita nella Rock and Roll Hall of Fame. Maurice White era entrato nella Songwriters Hall of Fame nel 2010. È stato suo fratello Verdine White, bassista del gruppo, a dare l’annuncio in serata a mezzo social.

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Batterista di studio, Maurice White fondò Earth, Wind & Fire, alla fine degli anni Sessanta conquistando il mondo intero con la sua musica dinamica ed eclettica, ispirata sia dalla scena di Memphis, in Tennessee dov’è cresciuto, sia dalle novità provenienti da Chicago attraverso etichette come Chess e Okeh. Tra le hit degli Earth, Wind & Fire, spiccano successi come September, Shining Star, Got to Get you into My Life (una cover dei Beatles), o ancora Boogie Wonderland.

”È morto improvvisamente per un attacco cardiaco. I nostri cuori sono spezzati”. Se ne va una leggenda nel mondo della musica…

 

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